Qualche ammissione e un tentativo di difesa che, almeno per il momento, non gli ha evitato i domiciliari. Il pensionato di 74 anni arrestato nei giorni scorsi a Terracina con l'accusa di detenzione di materiale pedopornografico è comparso questa mattina in tribunale a Latina per l'interrogatorio di convalida. Davanti al giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota, come riporta la testata "Latinatoday", il 74enne ha ammesso di aver scaricato da alcuni siti internet i materiali pedopornografici che gli agenti della squadra mobile di Latina hanno poi trovato nella sua abitazione. Ma ha anche detto di averlo fatto per semplice curiosità e che era sua intenzione cancellare i video.

Il giudice ha convalidato l'arresto per il pensionato, che resta ai domiciliari

Il gip ha convalidato l'arresto del pensionato confermando i domiciliari: nei prossimi giorni il giudice valuterà la richiesta degli avvocati del 74enne, Gianluca Gabrielli e Antonio Romani, che hanno chiesto la revoca o la modifica della misura cautelare per il loro assistito. Il pensionato 74enne è un uomo sposato e con due figli grandi: era stato arrestato in flagranza dopo che, a seguito di una perquisizione, nella sua abitazione erano stati trovati migliaia di video hard in cui adulti compivano atti sessuali con minori di età compresa tra 15 e 1 anni. Un orrore su cui la polizia continua a indagare. Da quanto si è appreso la perquisizione domiciliare era scattata sulla base di alcune segnalazioni riguardanti il 74enne: i suoi comportamenti ambigui nei confronti di minorenni avevano fatto scattare un campanello di allarme.