Trasporti pubblici, rivoluzione al III Municipio. E i cittadini si lamentano

Al via da ieri il nuovo piano per trasporto pubblico locale nel III Municipio. Per l'Agenzia per la Mobilità "un modo per ottimizzare il servizio evitando gli sprechi sulle direttrici poco utilizzate e incrementando allo stesso tempo quelle più frequentate", per tanti cittadini, invece è un elemento di confusione per la scarsa informazione. Protesta Rifondazione Comunista che accusa: "Il piano taglia fuori le periferie". Il presidente del parlamentino Paolo Marchionne (Pd), pronto a ricevere reclami e proteste. E mette intanto a disposizione dei cittadini la sua mail personale con un post su Facebook, facendosi carico di segnalarli direttamente a chi di dovere. Di tutt'altro avviso il centrodestra che attacca a testa bassa il presidente Marchionne: "siamo stati invitati da decine di cittadini ad andare avanti con la protesta –proposta , gli unici a dare ascolto agli utenti del mezzo pubblico siamo stati noi dell’opposizione che abbiamo convocato i Comitati di quartiere ed abbiamo spiegato (dettagliatamente) loro la “razionalizzazione” – dichiarano i consiglieri di centrodestra del III municipio Petrella, De Napoli, Bartolemeo e Filini – Inaccettabile la totale assenza dell’ente locale che dovrebbe avere il dovere di entrare in contatto diretto con i propri residenti per ascoltarli e dare seguito alle loro istanze.”
Le modifiche delle linee territoriali. La linea 82 viene potenziata nell'ora di punta e prolungata dalla Stazione Nomentana a Piazza Sempione percorrendo tutta la Nomentana, per l'83 invece capolinea invariati (Valsabbia – Ostiense), ma cambia il percorso passando per via Nemorense con una nuova fermata a via Conca d'Oro. Il 311 andrà ora da Val Sabbia a Rebibbia, sostituendo il 338 che vede il suo percorso da Stazione Nomentana a via Marmolare (Cinquina) e le corse potenziate. Il 338 con il suo nuovo tragitto sostituirà la linea 84 non più attiva. La linea 340 da Marmorale a Eretum sostituirà le linee 308P e 434, soppresse, diventando un tragitto solo locale per le zone Cinquina, Marcigliana, Casal Monastero. Il bus 342 partirà sempre da Viale Marx, ma ora proseguirà fino a piazza Monte Gennaro passando per Vigne Nuove fino al nuovo capolinea a viale Baseggio. Collegamento viale Marx- Piazza Sempione sarà ora garantito dal solo 311. Per la linea 344 nuovo capolinea a Stazione Nuovo Salario, mentre l'altro rimarrà sempre Rebibbia: la zona di San Basilio sarà collegata con l'asse di via Ugo Ojetti dopo la soppressione del 335, mentre il collegamento di San Basilio con la metro B1 sarà garantito dal solo 343. Il 350 arriverà ora a Nuovo Salario modificando itinerario, garantendo il collegamento tra Bufalotta-Petroni-Baseggio, in particolare servendo le scuole di questi quartieri. La linea 351 andrà a raggiungere ora il capolinea di Largo Somalia, sostituendo il 342.
Il trasporto verso il centro città. Saranno potenziate le linee 60 (Largo Pugliese – piazza Venezia), la linea 80 (Porta di Roma – piazza Venezia), assumendo il percorso e le funzioni della linea 80B che scompare, e la linea 90 (Largo Labia – Termini). "Le tre linee – spiega l'Agenzia per la mobilità – potenziate con più corse al fine di garantire maggiore regolarità e affidabilità del servizio, costituiscono insieme alla metro B1 la struttura portante del trasporto di superficie e di collegamento con metro, ferrovie, Tridente e Centro del quadrante di Roma Nord/Nord-Est".