Giovanni Caudo scende in campo per le elezioni in III Municipio. Il prossimo 10 giugno i cittadini saranno infatti chiamati nuovamente alle urne per scegliere il minisindaco e rinnovare il consiglio di piazza Sempione, dopo che Roberta Capaccioni del Movimento 5 stelle, rimasta senza maggioranza, è stata sfiduciata. L'urbanista, ed ex assessore della giunta di Ignazio Marino, si presenta come indipendente, lanciato da un appello firmato tra gli altri da Alberto Asor Rosa, Pietro Barbieri, Luigi Vittorio Berliri, Piero Bevilacqua, Jolanda Bufalini, Francesco Careri, Giuseppe Cerasa, Fabio Ciconte, Francesca Danese, Daniela De Leo, Vezio De Lucia, Vittorio Emiliani, Massimo Guidotti, Francesca Koch, Cecilia Mangini, Enzo Marzo, Stefano Mastropaolo, Rita Paris, Teresa Petrangolini, Carlo Alberto Pratesi, Livia Turco, Rita Visini e Luca Zevi.

Pronti a sostenere Caudo anche Mdp, Sinistra Italiana, Possibile e una parte del Partito democratico del territorio, raccolta attorno all'ex presidente Paolo Marchionne, esponente della minoranza. Caudo sfida Paola Ilari, segretaria del Pd in III Municipio e candidata sostenuta dalla segreteria romana. Se tutto va come deve andare dunque, il centrosinistra si presenterà all'appuntamento con gli elettori unito in III e in VIII Municipio con la scelta del candidato presidente stabilita tramite primarie sabato 28 aprile.

"La riscossa delle forze progressiste dopo la grave sconfitta alle elezioni politiche del 4 marzo, non può non partire da Roma, una città laboratorio politico che alle ultime elezioni amministrative aveva già indicato, con due anni di anticipo, gli orientamenti della società italiana. – si legge nell'appello intitolato III Municipio Laboratorio per RomaDi qui la necessità e la responsabilità che sentiamo di intraprendere percorsi nuovi, capaci di ricostruire sintonia con le persone che in questi anni hanno abbandonato le forze democratiche per abbracciare i populismi: a Roma sono centinaia di migliaia, soprattutto fra coloro che hanno patito di più la crisi, nella metropoli, nelle periferie urbane, sociali, economiche e culturali, non trovando nel campo del centrosinistra la propria rappresentanza politica".

Un'innovazione per il campo del centrosinistra che per i firmatari dell'appello necessita di "persone credibili" e "capaci di tenere insieme sapere e cittadinanza, conoscenza dei problemi e sensibilità per le istanze di chi vive fuori e a ridosso del GRA". "Ecco perché – concludono – per la presidenza del III municipio di Roma proponiamo il nome di Giovanni Caudo, un urbanista, una persona matura libera e indipendente, appassionata e studiosa di tutto ciò che riguarda la città, e soprattutto la nostra città, sotto il profilo umano, economico, sociale e ambientale, ma anche una persona coraggiosa che, da assessore all'urbanistica ha saputo nel breve tempo in cui ha operato, affrontare con determinazione le posizioni di rendita, da sempre una delle zavorre dello sviluppo urbano della Capitale".