Sarà discussa mercoledì 11 settembre la delibera che riguarda la messa a bando del Casale Alba 1, cascina dal futuro incerto che si trova all'interno del Parco regionale di Aguzzano, nel quartiere di Rebibbia. Da mesi i comitati di quartiere chiedono alla giunta a 5 stelle del IV municipio di essere ascoltati riguardo la destinazione d'uso del casolare: questo non è successo, e mercoledì il casale sarà messo a bando per attività anche a scopo di lucro. Il Forum per la Tutela del Parco di Aguzzano ci riprova, e oggi ha presentato in consiglio municipale le 1725 firme raccolte nel quartiere di Rebibbia per opporsi alla delibera. La paura è che l'ingresso di soggetti privati nell'area protetta possa danneggiare il parco regionale. "Dall’inizio di questa assurda vicenda, le richieste, semplici, delle realtà territoriali sono sempre state la partecipazione degli abitanti al processo decisionale sul futuro del Casale Alba 1, il rispetto delle prescrizioni contenute nel Piano d’Assetto di Aguzzano e lo stop all’entrata di privati a scopo di lucro nella gestione di un’area verde protetta – scrive il Forum in una nota – Richieste ribadite in tutte le sedi, dalle commissioni municipali alla Regione Lazio, da parte del Forum per la Tutela del Parco di Aguzzano, costituitosi a febbraio in un’affollata assemblea al Casale Alba 2 per preservare questo polmone verde da speculazioni di ogni tipo".

I cinque casali di Aguzzano e il caso di Alba 1

All'interno del parco di Aguzzano ci sono cinque vecchie cascine. Una di queste è il Casale Alba 1. Era stato assegnato a una cooperativa che però non lo ha mai utilizzato, lasciandolo di fatto abbandonato. Il Comune di Roma ha poi deciso di acquisirlo, e il Municipio IV lo ha messo a bando con una destinazione d'uso che però poco ha a che fare con l'originario piano d'assetto. Aguzzano, infatti, è uno dei pochi parchi regionali ad avere precisi vincoli d'uso, e questo vale anche per i suoi casali. Inizialmente per Alba 1 era prevista una Casa del Teatro o – in alternativa – delle attività socio-culturali riservate alla cittadinanza. "Il IV Municipio l'ha invece acquisito e ha detto di volerlo mettere a bando anche per privati a scopo di lucro – spiegano gli attivisti di Casale Alba 1 – Creando quindi un pericolosissimo precedente per le aree protette, perché questo non è assolutamente consentito". Senza contare che la giunta avrebbe "deciso da sola senza consultare né la Regione né Roma Natura, gli altri due enti che gestiscono il parco, tanto che entrambi hanno chiesto di stoppare immediatamente l'iter procedurale".

"A chi è stato promesso il Casale?"

C'è però un problema. Secondo il Forum per la Tutela del Parco D'Aguzzano, la situazione del Casale Alba 1 non sarebbe molto trasparente. "Nel momento in cui in questo Paese si parla di discontinuità politica e si piangono lacrime di coccodrillo quando si tratta di ambiente e cambiamenti climatici, dalle parti della Tiburtina c’è invece perfetta continuità nel menefreghismo dispotico della Giunta municipale e nella dolosa complicità dei consiglieri di maggioranza che, pur consapevoli, per loro stessa ammissione, della fallacità della delibera, prestano il fianco alla presidente per i suoi sporchi affari – conclude il Forum nella nota – A questo punto, vista la caparbietà con cui si vuole portare a termine questo scempio, non rimane che chiedersi: a chi è stato promesso questo Casale?".