"Ho dimenticato le quote rosa. Perciò, a gran richiesta: SELECT * FROM voting_author_federated WHERE author_federated nome = @virginiaraggi". Poi un secondo tweet che porta ai dati personali della sindaca di Roma Virginia Raggi, rubati dall'hacker che comunica tramite il profilo Twitter @R0gue_0, che si è ormai specializzato nel violare la piattaforma online del M5s gestita dalla Casaleggio e Associati Rousseau. La prima cittadina della capitale non è stata l'unica vittima: sono stati infatti resi pubblici i dati anche del vicepremier e ministro Luigi Di Maio, dei ministri Danilo Toninelli e Alfonso Bonafede, e della parlamentare Paola Taverna.

L'obiettivo dell'hacker sarebbe quello di dimostrare la fragilità della piattaforma di riferimento dei pentastellati, proprio a pochi giorni dall'entrata in vigore del regolamento europeo Gdpr sulla sicurezza online che prevede anche multe e conseguenze per i gestori che non sono in grado di garantire il trattamento dei dati riservati forniti dagli utenti.

L'hacker ha reso pubblici la mail personale con cui la sindaca si è registrata al portale, il numero di telefono cellulare di Raggi e la password d'accesso a Rousseau del suo account. Da quanto reso noto Virginia Raggi ha immediatamente interrotto l'utilizzo dell'utenza resa nota e si è recata negli uffici delle forze dell'ordine per presentare formale denuncia.