L’istituto Figlie di San Camillo a Grottaferrata (La Presse)
in foto: L’istituto Figlie di San Camillo a Grottaferrata (La Presse)

Sono tutte guarite le suore dell'Istituto Figlie di San Camillo a Grottaferrata risultate positive al coronavirus. Le religiose, che hanno contratto la malattia due mesi fa, hanno terminato il periodo di quarantena e possono finalmente uscire dall'isolamento. Il 24 marzo scorso infatti la Asl Roma 6 aveva noto che nel Comune dei Castelli Romani erano 80 i casi accertati, di cui 64 suore. Tra queste la maggior parte si trovava in isolamento presso il convento di via Anagnina. "La completa guarigione delle suore rappresenta il raggio di sole più caldo a Grottaferrata alla fine, ci auguriamo, di questo prolungato inverno di quarantena – queste le parole del sindaco Luciano Andreotti – Credo di testimoniare lo stato d'animo di tutta la città manifestando un sentimento di profonda lietezza dopo le notizie giunte oggi dall'istituto che così esce dall'incubo dell'isolamento in cui è rimasto negli ultimi due mesi".

Grottaferrata tra i Comuni del Lazio più colpiti dal coronavirus

Grottaferrata è uno dei Comuni del Lazio più colpiti dal coronavirus secondo i dati riportati nella mappa Seresmi (Servizio di sorveglianza sulle malattie infettive) della Regione Lazio aggiornati al 27 aprile 2020. Di tutti i centri della Regione che hanno riportato più casi, si posiziona al terzo posto, con 82 contagi, dopo Civitavecchia (sul litorale Nord della provincia di Roma, la città più colpita con 254 casi) e Fondi (in provincia di Latina, con 110 casi dichiarato ‘zona rossa'). Nei Comuni più infettati, compresa Grottaferrata si tratta di casi riscontranti soprattutto all'interno delle Rsa.