Virginia Raggi e Giuseppe Conte
in foto: Virginia Raggi e Giuseppe Conte

"Auguri al nuovo governo guidato da Giuseppe Conte. Piena fiducia nel presidente del Consiglio e in una squadra che, sono certa, saprà lavorare nell'interesse dell'Italia, di Roma e di tutti i cittadini". Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, su Twitter. La sindaca già nei giorni scorsi aveva espresso parole di stima soprattutto per Conte: "Con il presidente abbiamo trovato un'intesa speciale e avviato un ottimo lavoro. Con lui il dialogo è già avviato…". Qualche giorno fa la prima cittadina si era lamentata per una prima versione dei punti per il programma di governo in cui la Capitale non veniva menzionata e per questo aveva dichiarato: "Noto che tra i punti presentati da più parti non c'è Roma Capitale. Quale che sia il governo dovrà tenere conto dei poteri da assegnare alla città per consentire a Roma e ai romani di competere con le altre capitale europee. Roma, con tre milioni di cittadini, ha gli stessi poteri di una città venti volte più piccola. Ed inoltre ha doveri di rappresentanza che le altre città non hanno. È un tema nazionale". Nella bozza del programma, pubblicata ieri sul blog delle Stelle, Roma viene menzionata esplicitamente al 26esimo e ultimo punto: "Il Governo dovrà collaborare per rendere Roma una capitale sempre più attraente per i visitatori e sempre più vivibile e sostenibile per i residenti".

Anche il vicesindaco con delega alla Crescita culturale, Luca Bergamo, ha voluto inviare un messaggio al nuovo esecutivo e in particolare al ministro dei Beni e delle Attività Culturali designato, Dario Franceschini, che ritorna al dicastero dopo l'esperienza nei governi Renzi e Gentiloni e al neo ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti. "Auspico e sono convinto si possa creare una forte sinergia tra il Mibact, Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Roma Capitale, per valorizzare al meglio il potenziale che risiede nella condizione che fa di Roma una città unica al mondo, e cioé ospitare contemporaneamente uno sterminato patrimonio culturale e una egualmente ampia comunità scientifica, accademica e di produttori di cultura contemporanea. Ovvero una città dell'intelligenza", ha scritto il vicesindaco in una nota. "Considero positivo il ritorno della competenza sul turismo al Mibact condizione essenziale perché le politiche nazionali di promozione del turismo agiscano nel quadro di una più ampia politica che vede nel patrimonio e nella cultura un leva fondamentale per lo sviluppo della qualità della vita nelle città e in generale sul territorio italiano. Faccio gli auguri di buon lavoro al governo guidato da Giuseppe Conte e a Dario Franceschini, nel momento in cui si appresta ad assumere il dicastero dei Beni e Attività Culturali", ha concluso.