video suggerito
video suggerito

Gli ordini al call center, poi la coca consegnata a domicilio come la pizza

Rifornivano diversi quartieri di Roma Nord di cocaina, grazie ad un sistema ben rodato. Prima raccoglievano le ordinazioni per telefono, a un numero attivo tutto il giorno. Poi partivano i corrieri che consegnavano la droga a domicilio in macchine con scompartimenti segreti.
A cura di Valerio Renzi
17 CONDIVISIONI
Video thumbnail
Immagine

Un sistema ben rodato e organizzatissimo per spacciare cocaina, rifornendo in particolare i quartieri nord della capitale. In manette, al termine di articolate attività d'indagine, sono finito 5 cittadini di nazionalità albanese, di età compresa tra i 22 e i 50 anni, che dalla loro base in un appartamento di Riano gestivano il traffico illecito.

La distribuzione della droga avveniva nella seguente maniera. Nell'appartamento era attivo un vero e proprio call center, dove gli ‘operatori' ricevevano le telefonate con gli ‘ordini' dei clienti. Successivamente partivano le consegne a domicilio. Ogni ‘fattorino' aveva una zona di competenza territoriale definita, e viaggiava su automobili con appositi scompartimenti segreti per occultare la cocaina.

"Durante le fasi esecutive del fermo – si legge nel comunicato dei carabinieri della Compagnia di Bracciano che hanno eseguito gli arresti – è stata arrestata una 25enne, (compagna di un indiziato), in quanto presso la sua abitazione sono stati rinvenuti 870 g di cocaina, nascosti nel battiscopa del vano stoviglie della cucina. Le perquisizioni eseguite presso i domicili degli indiziati hanno consentito di rinvenire 24.000 Euro, ritenuti provento dell’attività illecita".

17 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views