Coltellate al collo, al petto, al dorso e sulle mani. Lacerazioni profonde provocate con una lama da 20 centimetri, affondata più volte con forza nel corpo dell'uomo. Così Mioara Bascoveanu ha posto fine alla vita dell'ex marito Giuseppe Cardoselli per una faida familiare che andava avanti da diverso tempo. Il 57enne, avvocato del Foro di Velletri, aveva chiesto la custodia delle due bambine che aveva avuto con la donna: una richiesta che aveva mandato Mioara fuori di testa, fino a farla arrivare al gesto estremo. Uccidere l'ex marito. L'assassinio sarebbe avvenuto al culmine dell'ennesima lite: la 39enne non si rassegnava alla fine della relazione e, soprattutto, non voleva che le figlie abitassero dall'ex marito.

Omicidio Giuseppe Cardoselli, l'ex si avvale della facoltà di non rispondere

Ieri sera, poco prima delle 19, Mioara si è presentata nello studio legale dell'ex marito. Appena ha varcato la soglia, i due hanno iniziato a discutere, come ormai avveniva tutti i giorni. E improvvisamente lei ha tirato fuori il coltello, colpendo ripetutamente Giuseppe. L'uomo, forse anche perché colto di sorpresa, non è riuscito a reagire, ed è morto in una pozza di sangue. È stata la stessa Mioara a chiamare i carabinieri e ad attendere il loro arrivo. Sul posto, anche i soccorritori del 118, che però non sono riusciti a salvare la vita al 57enne: troppo gravi le ferite riportate, è morto poco dopo l'attacco. La donna, già vedova di un precedente marito, ha confessato ed è stata arrestata dai carabinieri. L'assassinio è avvenuto ad Anzio, in via Ardeatina: adesso le due bambine sono rimaste senza il padre e senza la madre. Mioara si è avvalsa della facoltà di non rispondere, e dopo il fermo è stata portata nel carcere di Rebibbia. Lei e l'ex marito erano già arrivati a denunciarsi per ingiuria e calunnia: fino al tragico epilogo, e la morte dell'uomo.