Gianluca Romagnoli
in foto: Gianluca Romagnoli

"Tiago era un cane aggressivo, in passato si è rivoltato contro mio figlio" ha detto Isabella, moglie di Gianluca Romagnoli, morto sbranato dal suo cane corso in via Bitti a Colle del Sole, Roma. "Avevamo provato a rieducarlo, ma era comunque pericoloso", ha raccontato la donna a Il Messaggero. E lo sarebbe stato anche venerdì scorso, quando l'ha morsa a un braccio, mentre disperata per la morte del marito lo ha preso e legato nel giardino di casa. Isabella era uscita di casa per cercare il marito che tardava a rientrare dalla passeggiata quotidiana in compagnia del suo amico a quattro zampe, che lui adorava. Intanto il personale veterinario lo ha preso in custodia e si trova al canile della Muratella. Secondo le informazioni ricevute pare che il cane non sarà abbattuto ma posto sotto stretta osservazione, verrà rieducato da personale qualificato a gestire questo tipo di razza. Ma a insospettire gli investigatori sarebbero alcuni segni trovati sul corpo dell'animale sui quali sarà necessario fare chiarezza.

Gianluca Romagnoli forse sbranato da un altro cane

A sbranare Gianluca potrebbe essere stato un altro animale, oppure il 43enne potrebbe essere rimasto coinvolto in una lite tra cani, per separarli. Gli investigatori non lasciano nulla al caso e indagano sulle dinamiche del decesso dell'uomo. Sono diverse le ipotesi passate al vaglio, oltre che a quella di un'aggressione subita dal proprio corso, i morsi profondi trovati sul cadavere, arrivati a recidergli l'aorta, potrebbero essere stati provocati da denti appartenenti a un altro animale che potrebbe averlo attaccato, oppure, Gianluca potrebbe essere rimasto coinvolto in un litigio tra cani. Per fare chiarezza sulla tragica vicenda sarà comunque necessario attendere i risultati degli esami autoptici: sulla salma l'autorità giudiziaria ha disposto l'autopsia. Tra gli accertamenti previsti anche la comparazione tra i morsi inferti sul corpo e i denti del cane.