Il liceo Gaetano De Sanctis di Roma si è riunito in un minuto di silenzio, per ricordare Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, le due sedicenni investite in Corso Francia la notte tra sabato 21 e domenica 22 dicembre. A darne notizia l'istituto di via Antonio Serra al Fleming, dove studenti e insegnanti di tutte le classi, di ritorno dalle vacanze di natale, alle ore 9.30 di stamattina hanno interrotto le lezioni per dedicare con affetto un pensiero alle due sedicenni studentesse scomparse. Tristezza tra i coetanei e compagni di classe che si preparano a ricominciare le lezioni senza di loro. "Gaia e Camilla. Mano nella mano anche in cielo" recita il post pubblicato dalla pagina Facebook della scuola. Ad accompagnarlo, la foto del murales che ritrae le due ragazze di spalle, insieme, mano nello mano, come nella notte in cui hanno perso la vita.

Il banco di Gaia e Camilla

Una bellissima foto mostra com'è oggi il banco di classe di Gaia e Camilla, una scritta al centro che recita: "E vogliamo ricordarvi come eravate, pensare che ancora sorridete". Ai lati, due rose bianche, mentre a fare da cornice le firme dei compagni di classe. Sul banco compare amiche un disegno simile al murales realizzato dagli amici a Corso Francia, solo in miniatura. Sempre le due sedicenni per mano, ad accompagnarle un cuore rosso.

Gaia e Camilla, gli amici le ricordano con un murales

Gli amici hanno ricordato Gaia e Camilla realizzando un murales in Corso Francia. Il disegno raffigura due ragazze di spalle, con un enorme cuore rosso davanti a loro. Le due sedicenni si tengono per mano, come la sera in cui sono state travolte e uccise dal suv guidato Pietro Genovese, vent'anni, solo quattro in più di loro. Nel frattempo amici, conoscenti ma anche semplici cittadini toccati profondamente dalla tragedia continuano a portare fiori, peluches sul luogo dell'incidente.

Corso Francia: consulenza su velocità e punto d'impatto

Nel frattempo proseguono le indagini sull'investimento delle due sedicenni, per fare chiarezza sulle dinamiche del sinistro e far luce sui punti ancora poco chiari. Primi fra tutti la velocità con la quale stava transitando Pietro Genovese e il punto esatto dell'impatto, per capire, tra le altre cose, se Gaia e Camilla fossero sulle strisce pedonali quando stavano attraversando la strada. Aspetti per i quali la Procura di Roma ha disposto una super consulenza tecnica.