Le Frecce Tricolori stamattina hanno sorvolato Roma, colorando il cielo della bandiera italiana. Lo spettacolo in occasione delle celebrazioni del 2 giugno, che quest'anno vede una sobria Festa della Repubblica, per il 74esimo anniversario. Uno spettacolo suggestivo, divenuto ormai un appuntamento irrinunciabile, oggi vissuto diversamente dai romani per il Covid. Niente parata militare al Foro italico per evitare assembramenti, vietati per l'emergenza coronavirus. Con il volo sulla Capitale di oggi si conclude il giro d'Italia della Pattuglia acrobatica nazionale. Stamattina Sergio Mattarella, come di consueto, ha deposto una corona di fiori al Milite Ignoto all'Altare della Patria, dopo aver ascoltato in silenzio l'Inno d'Italia, accompagnato dai presidenti delle Camere Elisabetta Casellati e Roberto Fico, dal premier Giuseppe Conte e dalla presidente della Corte costituzionale Marta Cartabia.

Il giro d'Italia della pattuglia acrobatica nazionale

Il volo di cinque giorni delle Frecce Tricolori organizzato per la celebrazione della Festa della Repubblica della Pattuglia acrobatica nazionale con un giro d'Italia iniziato il 25 maggio scorso, ha visto protagonisti i capoluoghi delle regioni italiane. I cieli di ventuno città si sono stati tinti dei colori della bandiera italiana. Le Frecce Tricolori sono partite da Trento, passando per Codogno (primo focolaio di coronavirus e zona rossa d'Italia), Milano, Torino e Aosta. Il secondo giorno hanno ‘salutato' Genova, Firenze, Perugia e L'Aquila, mentre il 27 maggio le due Isole più grandi d'Italia, passando sopra Cagliari e Palermo. Il 28 maggio è stata la volta di Catanzaro, Bari, Potenza, Napoli e Campobasso, mentre venerdì 29 maggio, le Frecce Tricolori hanno sorvolato Loreto (dove ha sede l’omonimo santuario della Madonna protettrice dell’Aeronautica Militare), Ancona, Bologna, Venezia e Trieste.