Daniele De Rossi e Francesco De Gregori
in foto: Daniele De Rossi e Francesco De Gregori

"Cacciarlo via in questo modo non fa onore a questa società". A pronunciare queste parole non è un tifoso della Roma qualunque, bensì Francesco De Gregori. L'addio di Daniele De Rossi alla maglia della Roma ha infatti spiazzato i sostenitori giallorossi, tra questi anche il famoso cantautore romano, che ha scelto di schierarsi a fianco al centrocampista giallorosso prendendo di mira la gestione dell'attuale presidente James Pallotta. "La società ha sbagliato a mandare via De Rossi", ha detto De Gregori ai microfoni di Radio Capital. Nessun dubbio per il cantautore romano sia verso la condotta della presidenza che nei confronti di De Rossi, considerato da De Gregori "un patrimonio, sportivo, morale ed estetico". Il cantante ha poi espresso il desiderio di vedere giocare il centrocampista "fino a 50 anni". Un'ipotesi difficilmente realizzabile, ma che è simbolo dell'attaccamento dei tifosi giallorossi al loro capitano, che ha donato 18 anni della sua carriera esclusivamente ai colori dell'As Roma. De Gregori si è fatto da portavoce di tutti i tifosi che oggi riversano la loro rabbia nelle strade, come quelli che hanno deciso di esporre striscioni di protesta contro la gestione Pallotta.

"La Roma ha gestito malissimo questa vicenda, così come malissimo è stato gestito il caso Totti". Un De Gregori senza peli sulla lingua ha ricordato quando in passato la presidenza americana ha deciso di accompagnare Francesco Totti alla porta a causa dei dissidi con Luciano Spalletti, attuale tecnico dell'Inter ed ex allenatore giallorosso. Dalle parole del cantautore romano traspare un filo di rabbia, ma in conclusione ha preferito lasciarsi andare a un elogio al campione del mondo nel 2006: "De Rossi ha fatto parte della favola di questo calcio e ne ha fatto parte da vero uomo". Una favola che si chiude con la rottura del legame calcistico di De Rossi e la Roma, ma non con la fine del rapporto tra il calciatore e la Città Eterna, per quello che è destinato a essere solo un arrivederci.