Forza Nuova all’Angelus contro Bergoglio: “Domani alla Sapienza tocca a Mimmo Lucano”
Una contestazione durante l'Angelus. Obiettivo dell'estrema destra di Forza Nuova è ancora una volta Papa Francesco. "Bergoglio Badoglio stop immigrazione", il messaggio scritto su di uno striscione esposto per pochi minuti dai militanti del partito di Roberto Fiore, in questi giorni in spasmodica ricerca di visibilità in vista delle elezioni europee e per recuperare terreno dopo la visibilità mediatica del gruppo concorrente, CasaPound. Il pontefice "arrivato dalla fine del mondo" è accusato di essere schierato sul "fronte immigrazionista", oltre che nemico del tradizionalismo cattolico. Il blitz di questa mattina è arrivato dopo l'annuncio di Forza Nuova di voler impedire il convegno a cui sarà ospite domani il sindaco di Riace Mimmo Lucano all'università La Sapienza. La questura ha vietato il comizio di Forza Nuova all'interno e nei pressi della città universitaria. Mentre l'estrema destra ha annunciato che manifesterà nonostante i divieti, i collettivi presidieranno piazzale della Minerva assieme ai docenti e a molte forze politiche e sociali della città che hanno convocato un presidio antifascista.
"Chiunque ripeta le litanie di Soros o ne difenda nei fatti gli interessi deve essere contestato. – è la nota diffusa da Forza Nuova – Oggi all'Angelus abbiamo contestato duramente Jorge Bergoglio, paragonandolo a Badoglio perché simbolo universale del tradimento più vergognoso. La Fede di Roma, il sentimento cattolico di milioni di italiani non può essere usato come il cavallo di Troia di chi vuole che gli italiani non facciano più figli e le nostre donne abortiscano per sostituirci con gli immigrati". Il comunicato continua presentando le teorie del complotto sulla "grande sostituzione" che sostengono la propaganda dell'estrema destra: "Il Papa dovrebbe salvaguardare il deposito della Fede, promuovere dottrina e Verità, non incoraggiare l'immigrazione islamica e non né perseguire gli interessi di forze internazionali e globaliste che fanno dello sfruttamento, dell'odio e del terrore le loro armi".