Centro Agroalimentare di Fondi
in foto: Centro Agroalimentare di Fondi

Fondi dal 20 marzo è blindata: da quattro giorni non si può uscire né entrare in città, tranne che per motivi di necessità. Lungo le principali strade d'accesso al capoluogo pontino ci sono le forze dell'ordine, che controllano chi arriva a piedi o in auto. L'inasprimento delle misure per il contenimento della diffusione del coronavirus sono scattate a seguito di un provvedimento firmato dal vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori, dall'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, in accordo con la Prefettura di Latina e dell'amministrazione comunale di Fondi. Sono 50 i casi positivi ad oggi accertati e due decessi. "Sono in corso screening sui cittadini sotto sorveglianza, anche attraverso un meccanismo di intelligenza artificiale, facendo delle tac in collaborazione con il Campus Biomedico di Roma per acclarare casi di polmonite, e si stanno facendo tamponi sulla popolazione maggiormente a rischio" ha detto D'Amato stamattina ospite alla tarsmissione televisiva Omnibus.

Termoscanner al mercato ortofrutticolo di Fondi

Fondi è chiusa da quattro giorni, ma resta aperto il mercato ortofrutticolo, il più grande d'Italia. L'assessore regionale alla Sanità fa sapere che: "Sono state messe in atto misure adeguate per affrontare la situazione". E ha spiegato che: "Le merci che escono dal mercato ortofrutticolo di Fondi non hanno nessun problema. Gli operatori vengono costantemente monitorati, stiamo utilizzando i termoscanner, per la misurazione della temperatura corporea, c'e' stata una riduzione degli orari di lavoro e c'e' la sanificazione del mercato. Dunque qualora dovessero emergere situazioni anomale, ce ne accorgeremmo".