Si fingeva sordomuto per intenerire i passanti e chiedere soldi. Si appostava lungo via Nazionale, al centro di Roma, esibendo un falso certificato medico d'invalidità e chiedendo fondi per costruire un centro di accoglienza per ragazzi poveri. A meno di 24 ore dalla denuncia di un caso analogo, in cui la protagonista era una 17enne, i carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno scoperto e denunciato un 23enne di nazionalità romena, intento a inscenare la stessa truffa, convinto di non essere scoperto. Il ragazzo agiva come la sua ‘collega' fermata il giorno prima: si aggirava per strada con una cartellina in mano mostrando un foglio. Fermava i passanti con i gesti, cercando di fargli capire quali fossero le sue presunte intenzioni: raccogliere soldi per aprire un centro internazionale per bambini poveri. Il 23enne chiedeva loro di fare una donazione, facendogli compilare il modulo di un ‘centro regionale per persone portatrici di handicap', in realtà inesistente. Così cercava di ottenere il denaro dalle persone, facendo breccia sulla loro sensibilità. Ad accorgersi della truffa è stato un carabiniere della Stazione di Piazza Farnese libero dal servizio. Il militare ha notato il suo strano comportamento ed è intervenuto per fermarlo insieme ai colleghi dell’8° Reggimento Lazio, che si trovavano in zona per un servizio vigilanza del territorio. Il carabiniere ha fermato il giovane e lo ha denunciato. I militari hanno sequestrato il falso certificato medico, il modulo che il truffatore faceva compilare per ricevere il denaro e una somma di 170 euro, soldi che le persone gli avevano dato volentieri, convinte di aver compiuto un'opera di bene.

Finta sordomuta chiede donazioni con falso certificato medico: denunciata

La denuncia del 23enne sorpreso lungo via Nazionale, è il secondo caso riscontrato dai carabinieri a poche ore di distanza. Prima di lui i militari hanno sorpreso una ragazza minorenne di 17 anni, sempre di nazionalità romena, nella stessa via della Capitale. In uno degli episodi la giovane ha preso di mira la sua vittima, un uomo che ha avvicinato e tentato di intenerire, il quale gli ha dato 20 euro, convinto di compiere un opera di bene e un gesto di aiuto nei confronti del prossimo. Tuttavia la scena non è sfuggita ai carabinieri che si trovavano di passaggio in quel momento e che sono intervenuti immediatamente, con l'intenzione di fare chiarezza sull'accaduto. I militari hanno bloccato la donna che si era appena messa in tasca la banconota ricevuta illegalmente e l'hanno portata in caserma. A seguito degli accertamenti di rito è emerso che la 17enne non era né sordomuta né affetta da nessun altro handicap ed è stata denunciata in stato di libertà per truffa in concorso presso il tribunale per i Minorenni di Roma.