Un uomo di 38 anni è stato fermato mentre camminava, senza apparente motivo, per le strade del quartiere San Lorenzo a Roma, dai Falchi della Squadra Mobile. Gli agenti lo hanno fermato invitandolo a favorire i documenti e il modulo di autocertificazione per gli spostamenti imposto dalle misure di contenimento del coronavirus. Da subito nervoso e aggressivo nei confronti dei poliziotti, è stato sottoposto a un controllo più approfondito. Trovato in possesso di diverse migliaia di euro e di un grammo di metanfetamina. Quando gli agenti hanno tentato di fermarlo il 38enne ha reagito con violenza, tentando anche di infliggersi delle ferite al capo nella speranza di sfuggire colpendo "ripetutamente il capo sul manto stradale". Uno degli operatori che lo stava immobilizzando è stato morso a sangue a un dito dal pusher.

Condannato a 3 anni per spaccio e multato per aver violato l'ordinanza anti Covid

La successiva perquisizione domiciliare ha portato ulteriori 14 grammi di metanfetamina (del tipo "shaboo") e 84 grammi di oppio. Sanzionato per inottemperanza alle regole di contenimento del Covid-19, il cittadino di nazionalità iraniana (con diversi precedenti specifici) è stato condannata a 3 anni e 2 mesi per i reati di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L'udienza, per direttissima. è avvenuta in videoconferenza dagli uffici della Questura.

Spaccio: dosi consegnate a domicilio, 11 arresti

Lo spaccio di droga non si ferma, nonostante le difficoltà imposte dai limiti agli spostamenti e dai controlli, soprattutto lo spaccio si è spostato dalla strada alla modalità ‘delivery' con le consegne a domicilio. Questa mattina all'alba nel corso di un'operazione dei carabinieri 11 persone sono finite in manette: consegnavano il tipo di stupefacente nella qualità richiesta ai loro clienti direttamente a casa nella zona dei Castelli Romani, utilizzando un codice precedentemente concordato.