Settanta pullman privati Gran Turismo per potenziare le linee di superficie e i collegamenti della metropolitana dalle 5 alle 9 del mattino. Questo il piano di Roma Capitale in vista della riapertura delle attività commerciali per lunedì 18 maggio, quando migliaia di persone torneranno a spostarsi nella città per recarsi al lavoro. Lo hanno annunciato la sindaca Virginia Raggi e l'assessore alla Città in movimento Pietro Calabrese. Si tratta di pullman che dovranno facilitare lo spostamento tra la periferia e il centro e che saranno attivi la mattina nelle ore di punta. Partiranno da alcune linee della metro A e della metro B e saranno attivi sin da lunedì 18 maggio. Inizialmente i veicoli saranno disponibili solo dalle 5 del mattino alle 9. Successivamente saranno rimodulati in base alle esigenze dei viaggiatori, e gli orari potrebbero subire delle variazioni. Gli abbonamenti validi sono quelli di Metrebus Roma e Lazio validi nella zona tariffaria A.

"Saranno linee express che andranno a sostegno dei collegamenti metro per fornire più connessioni fra la periferia e il centro città – spiega la sindaca di Roma Virginia Raggi – A partire da lunedì, in vista della riapertura di nuove attività, abbiamo definito un piano per facilitare gli spostamenti dei cittadini negli orari di punta. Questa è solo la prima flotta di bus integrativi, nel frattempo sarà avviato un monitoraggio puntuale per testare il potenziamento del servizio in questa nuova fase". I pullman serviranno le stazioni dove arrivano le linee periferiche di Atac, Roma Tpl, Cotral e Trenitalia. In questi giorni è in corso un monitoraggio per capire come testare e rimodulare il servizio in base alle necessità dei pendolari, che rischiano altrimenti di non riuscire a spostarsi in tempi brevi per andare al lavoro.

"Grazie a questi mezzi garantiremo un potenziamento determinante sul servizio metro negli orari più critici – aggiunge l'assessore Calabrese – Ci aspettiamo un incremento della domanda sulla rete Tpl periferica, con queste vetture andremo a garantire circa 18mila chilometri al giorno in più di servizio su specifiche direttrici. Andiamo così a sostenere maggiormente i flussi dei viaggiatori nei nodi di scambio, che potranno contare anche sul rientro in esercizio di tutta la flotta dei 91 bus a metano nelle linee in cui erano assegnati". Le linee express effettueranno solo due fermate nelle ‘località principali e di interscambio' e saranno un'alternativa alla metropolitana. Proprio in questi giorni, infatti, sono state proprio le stazioni a rappresentare il problema più grande nell'ambito dei trasporti della Fase 2. Come documentato da Fanpage.it, sono molte le persone che iniziano a mettersi in fila sin dalle 4.30 del mattino per prendere non la prima metro, nemmeno la seconda: forse la terza. Una situazione insostenibile, alla quale deve essere posto rimedio in tempi brevi.

I collegamenti sono i seguenti:

  • S01: stazione metro B Ponte Mammolo-Termini con fermate in via Tiburtina angolo via di Portonaccio e alla stazione metro B Policlinico
  • S02: stazione metro A Anagnina-Termini con fermate alla stazione metro A Colli Albani e alla stazione metro A/C San Giovanni
  • S03: stazione metro A Laurentina-Termini con fermate in piazza dei Navigatori e in piazza San Giovanni in Laterano
  • S04: stazione metro B Ponte Mammolo-stazione metro A Subaugusta con fermate in viale Palmiro Togliatti angolo via Prenestina e in viale Palmiro Togliatti/stazione metro C parco di Centocelle