Sono uscite le linee guida ufficiali della Regione Lazio per il trasporto pubblico: come già anticipato nei giorni precedenti, su bus e metro ci sarà l'obbligo di indossare dispositivi di protezione individuali (guanti e mascherina), l'autista potrà saltare la fermata nel caso a bordo ci siano troppi passeggeri, e l'orario in cui saranno effettuate le corse sarà esteso fino alle 23.30 a partire da lunedì 4 maggio. Con l'inizio della Fase 2 e il ritorno a lavoro di migliaia di persone, sono proprio i mezzi pubblici a rischiare di divenire un problema molto serio. Ciò che va scongiurato – e non sarà per nulla facile – è proprio il fatto che si riempano oltre il limite consentito. Cosa non facile considerando che milioni di persone torneranno al lavoro non solo nel Lazio, ma in tutta Italia.

Per quanto riguarda le modalità organizzative dell'offerta di servizio da parte delle aziende di trasporto pubblico di linea, la Regione Lazio ha prolungato l'orario di servizio fino alle 23.30, dando anche indicazione di integrare le corse, soprattutto negli orari ‘di punta' in cui sono presenti più viaggiatori. Mezzi di rinforzo devono essere garantiti sulle principali direttrici ed essere usati in caso di necessità, mentre su tutte le vetture andranno rafforzati i sistemi di vigilanza e controllo per verificare il rispetto delle disposizioni di sicurezza. Obbligatori guanti e mascherine per passeggeri e autista, i mezzi dovranno essere sanificati e disinfettati giornalmente, sui sedili che non possono essere occupati andrà messo un cartello. Le vetture non possono trasportare più del 50% della propria capacità di trasporto, e gli autisti sono autorizzati a saltare le fermate (nel caso non siano state prenotate) se il limite è stato raggiunto. Saranno installati conta passeggeri e barriere tra la postazione di guida e i viaggiatori. Dove possibile non si potrà salire dalla porta anteriore e non ci si può sedere nei posti vicini al conducente. Su ogni mezzo ci saranno dispenser con gel igienizzante, gli autisti non potranno vendere biglietti a bordo. Bisognerà mantenere la distanza di un metro e non potrà essere attivata la funzione di ricircolo dell'aria.

Anche alle banchine andranno indossati guanti e mascherine. Saranno installate telecamere intelligenti per evitare assembramenti, mentre soprattutto nelle aree delle metro vanno previsti differenti flussi di entrata e di uscita e predisposti sistemi per segnalare il raggiungimento dei livelli di saturazione stabiliti.