La panchina dov’è stato ucciso Fabrizio Piscitelli
in foto: La panchina dov’è stato ucciso Fabrizio Piscitelli

I funerali di Fabrizio Piscitelli saranno celebrati in forma privata, ma non per volontà della famiglia, che infatti ha deciso di disertare le esequie, ma per decisione del questore di Roma: "Motivi di ordine pubblico e sicurezza", le ragioni delle forze dell'ordine. Per scongiurare questa ipotesi la moglie di ‘Diabolik', ucciso la scorsa settimana in un agguato al parco degli Acquedotti, aveva presentato un ricorso al tar del Lazio, ma oggi i giudici hanno ufficialmente dato ragione al questore. Per questo la signora Rita Corazza ha deciso che tutta la famiglia non parteciperà ai funerali e l'appello a ultras e amici dell'ex capo degli Irriducibili della Lazio è di fare lo stesso. All'agenzia Ansa la moglie di Fabrizio Piscitelli ha dichiarato: "La famiglia di Fabrizio domani non si presenterà al funerale. Ad oggi non ho neanche fatto il riconoscimento della salma di mio marito. Faccio appello a tutte le persone che gli volevano bene e intendevano dargli l'ultimo saluto di non presentarsi domani all'alba al cimitero Flaminio. Solo così possiamo rendergli giustizia e stringerci insieme in un unico dolore". Alla luce di questa posizione, che sarebbe anche quella della sorella di Diabolik, domani non parteciperanno ai funerali, in programma alle 6 della mattina alla cappella del cimitero Flaminio, né  parenti, né gli amici, né gli ultras.

La signora Piscitelli aveva rivolto anche un appello a papa Francesco per scongiurare i funerali in forma privata: "Papa Francesco, vorrei portare alla Sua attenzione la vicenda che ha colpito la mia famiglia e che si aggiunge al già straziante dolore della perdita di mio marito, Fabrizio Piscitelli. Per opera di un provvedimento del Questore non possiamo garantirgli un degno funerale. Premetto che rispettiamo profondamente le istituzioni e i pubblici poteri ma vediamo fortemente leso un nostro diritto e soprattutto offeso il nostro dolore, quindi non posso non lottare per veder dichiarata l'inammissibilità di quel provvedimento. Non mi riferisco agli aspetti tecnico-giuridici, che ho già sollevato nelle sedi opportune, mi riferisco all'aspetto umano e spero che Lei ascolti queste mie parole".