Si trova in carcere con l'accusa di tentato omicidio plurimo e omissione di soccorso Lorenzo Comparelli, il giovane di 23 anni che la notte tra sabato e domenica si è lanciato a tutta velocità con la sua Volkswagen Polo contro quattro persone all'uscita dalla discoteca Bibliotechina all'Eur. Il ragazzo non era solo: accanto a lui c'era il fratello gemello, mentre sui sedili posteriori c'era la ragazza di uno dei due. Entrambi sono indagati per rissa e concorso nel tentato omicidio: adesso la parola sulla loro posizione e sulle formali accuse che gli saranno contestate, saranno decise dal pubblico ministero. "Non volevo, ho avuto paura, scusate, è stato un incidente": queste le parole pronunciate da Lorenzo quando è stato portato in commissariato. Poco dopo è arrivato anche il padre, furioso per quanto accaduto. Ma non sono bastate le scuse di Lorenzo, né il fatto che sia risultato negativo all'alcol-test e che fosse incensurato: per lui si sono spalancate le porte di Regina Coeli. E oggi il giudice dovrà decidere se convalidare l'arresto o meno.

Eur, investe 4 persone fuori la Bibliotechina: indagati anche il fratello e la fidanzata

Sono ancora molti i dubbi e gli interrogativi sulla notte tra l'8 e il 9 giugno. Innanzitutto bisogna capire cosa sia successo esattamente e quali sono i motivi che hanno portato Lorenzo a investire quattro persone fuori dalla Bibliotechina all'Eur. Sembra che alla base del litigio ci siano stati degli apprezzamenti non graditi fatti a una ragazza, ma è un'ipotesi ancora da verificare. E poi c'è l'altra rissa, quella che stava avvenendo fuori dal locale quando Lorenzo si è scagliato contro la folla con la sua Polo. Sembra, infatti, che due persone stessero picchiando un ragazzo tenuto a forza contro una macchina. Non si sa se fosse con loro che Lorenzo ce l'aveva: quello che è certo, è che il 23enne ha falciato tutti tranne le persone con cui aveva litigato. Tra i feriti, ci sarebbe anche un suo amico. Due ragazzi sono rimasti feriti in modo grave e sono stati operati: uno di loro sembra sia completamente sfigurato, un altro ha riportato un trauma cranico e non ricorda nulla di quanto accaduto. A essere travolto, anche un vigile del fuoco fuori servizio, che era andato a prendere il figlio fuori dalla discoteca. "C'era una lite, volevo dividere quei ragazzi ma sono stato investito dall'auto e trascinato per molti metri, finché non ha inchiodato e fatto retromarcia per continuare la corsa", ha detto l'uomo a Il Messaggero.