"Stavamo guardando la partita dell'Italia e ha tremato tutta al casa. Ha fatto un casino, una deflagrazione spaventosa si è mossa tutta casa. Siamo usciti e c'era il fumo, poi il fuoco. Il padre è morto tra le fiamme, abbiamo provato a salvarlo ma non potevamo avvicinarci per il fuoco, era vivo ma era impossibile andare a salvarlo". Questo è uno dei racconti dei vicini di casa dell'uomo e del figlio che hanno perso la vita nella serata di ieri – sabato 23 marzo – a Frascati, comune dei Castelli Romani, a seguito di un'esplosione avvenuta nella loro villetta. Alla deflagrazione è seguito un incendio che ha devastato l'abitazione, non lasciando scampo a padre e figlio. In strada si sono riversate decine di persone che hanno tentato di prestare soccorso, ma purtroppo l'inferno di fuoco che si sono trovati davanti non ha reso possibile trarre in salvo i due uomini. Ferita invece la madre.

La colonna di fumo nero alzatasi dalla villetta era visibile anche a grande distanza. Sul posto i vigili del fuoco e le forze dell'ordine che, spente le fiamme e recuperati i corpi, sono a lavoro per appurare cosa sia accaduto. Allo stato attuale si ritiene che l'esplosione sia stata dovuta o una fuga di gas, o allo scoppio per cause da accertare delle bombole di gpl presenti nella villetta. Il "botto" è stato così potente che alcune parti dell'edificio sono crollate e anche le case intorno hanno subito danni. Fino a notte fonda cittadini e vicini di casa hanno atteso in strada di sapere cosa fosse accaduto.