Sono Angelo e Mario Bernardini, padre e figlio, le due vittime dell'esplosione in una villetta di Frascati, ai Castelli Romani in provincia di Roma. Entrambi sono morti tragicamente ieri sera, sabato 23 marzo, all'interno dell'abitazione in via Macchia dello Sterparo 108, crollata intorno alle ore 21.15. Angelo, che di professione faceva la guardia giurata, aveva 52 anni, mentre il figlio, studente universitario, solo 22. Rimasta ferita anche la moglie di Angelo, Cinzia, 47 anni mentre l'altro figlio, di 17 anni, fortunatamente non era presente in casa. Gli investigatori stanno indagando sull'accaduto, svolgendo accertamenti per ricostruire la dinamica dell'accaduto e risalire a cosa abbia provocato l'esplosione. Al momento non si esclude nessuna ipotesi ma le piste maggiormente prese in considerazione sono quelle della fuga di gas o dello scoppio accidentale di fuochi d'artificio. Come riporta Il Messaggero infatti, pare che Mario fosse appassionato di materiale pirotecnico e pare sia stata trovata polvere pirica, ma è ancora presto per dirlo con certezza, le indagini sono in corso.

I vicini di casa: "Non siamo riusciti a salvarli"

Drammatica la testimonianza di alcuni dei presenti, che hanno assistito alla scena e che si sono trovati davanti alla villetta avvolta dalle fiamme. “Stavamo guardando la partita dell’Italia e ha tremato tutta al casa. Ha fatto un casino, una deflagrazione spaventosa si è mossa tutta casa. Il padre è morto tra le fiamme, abbiamo provato a salvarlo ma non potevamo avvicinarci per il fuoco” è il racconto di un vicino dei casa della famiglia Bernardini a Fanpage.

Esplosione in una villetta di Frascati

L'esplosione, avvenuta in una zona residenziale della provincia di Roma,  ha fatto tremare i vetri delle abitazioni circostante e ha spaventato i residenti che sono scesi in strada allarmati dal boato e dalle fiamme che si sono sprigionate nel luogo in cui è avvenuta la deflagrazione. Per Angelo e Mario, 52 e 22 anni, non c'è stato purtroppo nulla da fare, sono morti tra le fiamme. La moglie di Angelo è rimasta ferita ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale in ambulanza, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto, ricevuta la chiamata d'emergenza sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco, che hanno domato l'incendio e scavato sotto le macerie. Presenti anche i carabinieri e il personale sanitario del 118 arrivato in ambulanza.