Ieri nel corso di una conferenza stampa la sindaca di Roma Virginia Raggi, in compagnia dell'assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta, ha presentato il piano di investimenti triennali di 313 milioni di euro contenuti nel bilancio previsionale 2019-2021 destinati alla manutenzione urbana e alla realizzazione di nuove infrastrutture. I soldi saranno investiti in interventi mirati per la messa in sicurezza di edifici scolastici, ponti ed edifici pubblici. Ai municipi saranno poi destinati complessivamente 60 milioni per interventi di loro competenza.

"La nostra visione del futuro non può prescindere dal prendersi cura della città, attraverso la manutenzione di strade e infrastrutture, la salvaguardia del territorio, la legalità degli affidamenti per la realizzazione delle opere", ha dichiarato Raggi. "Gli interventi che abbiamo deciso di finanziare sono importanti e necessari: nuovi ponti, strade più sicure e consolidamento dei punti fragili del territorio, senza trascurare l'edilizia pubblica – ha aggiunto – Abbiamo impostato un lavoro nuovo, che punta a una più efficiente programmazione degli interventi affinché i fondi stanziati dalla manovra Sblocca Roma si trasformino al più presto in cantieri e opere per migliorare la vita dei cittadini".

Alla grande viabilità e alla manutenzione di ponti, sovrappassi e sottopassi saranno destinati 228 milioni, la maggior parte dei quali assorbiti dal ponte dei Congressi a cui sono desinati 172 milioni, ad altri 56 interventi il resto delle risorse. Prevista la manutenzione tra le altre di via dei Cerchi, via Fucini, il viadotto dei Presidenti, via Palmiro Togliatti, via della Borghesiana, via Nola e viale Castrense, via Tuscolana, via Tor Carbone, via della magliana, via Boccea, via di Torrevecchia, via cassia nuova, lungotevere Maresciallo Cadorna, via Tiburtina, viale dell'Oceano Pacifico, tratti della tangenziale est (circonvallazione Tiburtina, Nomentana, Salaria e via del Foro Italici). Ovviamente anche il ponte della Scafa, chiuso per diverse settimane per accertamenti, sono previsti finanziamenti.

Proprio nel giorno in cui in Campidoglio si parla di strade e manutenzione, dal Parlamento arriva una brutta notizia per la sindaca: a Roma non arriveranno dalla manovra di bilancio fondi straordinari per affrontare l'emergenza buche. I parlamentari del Movimento 5 stelle non hanno alla fine presentato in commissione Bilancio gli emendamenti che prevedevano lo stanziamento dei 180 milioni chiesti dalla sindaca. Ci hanno pensato i parlamentari romani del Partito democratico Roberto Giachetti e Luciano Nobili a presentare analoga richiesta, bocciata però da Lega e M5s. Un altro giro a vuoto per Raggi e la sua giunta, che attendono ancora la mano tesa del governo amico, dopo il nulla di fatto dell'annunciato ‘Piano Marshall' per le buche di Roma.