Emergency, la ong di Gino Strada che da più di vent'anni si occupa di garantire l'accesso alla sanità e il diritto alla salute in scenari di guerra e povertà, aprirà un ambulatorio a Roma, più precisamente a Torre Angela, periferia est della capitale. Oggi Cecilia Strada ha siglato a nome di Emergency la convenzione con l'Asl Roma B, che metterà a disposizione un locale di 200 metri quadri.

Ma cosa c'entra la periferia di Roma con il Sud Sudan, l'Afganistan o gli altri paesi dove è nato l'intervento di Emergency? Sono diversi anni ormai che l'associazione ha allargato il suo campo d'intervento, aprendo ambulatori e servizi nelle aree economicamente e socialmente più svantaggiate, a partire dal 2006 con l'apertura di un ambulatorio a Palermo. Poi si sono aggiunti gli ambulatori di Marghera, Polistena, Castel Volturno, Milano e qualche mese fa a Napoli.

Ora il Programma Italia di Emergency aprirà i battenti anche a Roma. Ecco come presenta il suo intervento in Italia l'associazione: "Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all'interno di un sistema sanitario complesso. Da questa consapevolezza nascono gli interventi di Emergency nell'ambito del sistema penitenziario (conclusi nel 2007) e dell'area dell'immigrazione e del disagio sociale".