Dopo 14 anni la pajata potrà tornare sui menù, Bruxelles toglie le restrizioni

Quattordici anni dopo l'epidemia del morbo della così detta ‘mucca pazza' (Bse), la tipica pasta romana alla pajata potrà tornare sui menù di osterie e ristoranti. Sono infatti cadute le restrizioni sanitarie adottate nel luglio del 2001 per far fronte all'epidemie che colpiva i capi di bovini. A rendere nota la decisione presa ieri sera a Bruxelles dal Comitato permanente vegetali, animali, derrate alimentari e mangimi dell'Unione Europea, che ha votato a favore della modifica del regolamento comunitario n. 999/2001 sulle misure di prevenzione e controllo della Bse, è stata questa mattina la Coldiretti.
I rigatoni con la pajata, proprio quelli che mangia con gusto Alberto Sordi nei panni del Marchese del Grillo, sono una delle ricette tipiche delle cucina romana, abile nel valorizzare il così detto ‘quinto quarto': la pajata altro non è che l'intestino tenue del vitellino da latte o del bue. La ricetta classica prevede che l'intestino venga lavato, ma non privato del chimo in modo tale che restituisca durante la cottura un sapore forte e deciso.