Stava festeggiando la fine della scuola insieme agli amici Gabriele Baroni, il diciassettenne morto annegato ieri pomeriggio a Torvaianica, frazione di Pomezia, sul litorale sud della provincia di Roma. Gabriele, studente, abitava nella Capitale, nel quartiere Appio Latino, e il prossimo 14 luglio sarebbe diventato maggiorenne, raggiungendo i diciotto anni, traguardo tanto ambito dagli adolescenti. Gabriele, come i suoi coetanei aveva tanti sogni nel cassetto, sfidare la grande prova della maturità l'anno prossimo, fare viaggi, coltivare le sue passioni. Ma la sua vita è stata spezzata da un tuffo in mare, luogo di divertimento e relax dei giovani, che è stato scenario di una tragedia senza fine. Il litorale è scosso dai drammatici fatti, mentre le generalità del giovane sono state rese note solo diverse ore dopo l'accaduto, per permettere alle forze dell'ordine di informare i familiari. Il corpo senza vita del giovane è stato trasferito a Tor Vergata, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, dove il medico legale svolgerà l'autopsia sulla salma. I risultati degli esami autoptici serviranno a confermare le cause del decesso avvenuto, come emerso dai primi accertamenti, per annegamento, forse a seguito di un malore. Sul caso indagano i carabinieri.

Gabriele Baroni morto annegato

I tragici fatti risalgono a martedì 11 giugno quando Gabriele era su un tratto di spiaggia libera con la sua comitiva, una giornata all'insegna della spensieratezza per festeggiare, chi più chi meno, la fine dell'anno scolastico. Erano circa le 16 quando il diciassettenne è entrato in acqua per un tuffo, per poi scomparire poco dopo dalla vista dei suoi amici. Secondo le informazioni apprese Gabriele non era molto lontano dalla riva, tuttavia pare che la corrente lo abbia trasportato al largo per diversi metri. Poi, il dramma. A dare l'allarme sono stati i suoi compagni, che, preoccupati di non vederlo più riemergere, hanno chiamato aiuto. Il primo a intervenire è stato un assistente bagnante dello stabilimento vicino che è immediatamente entrato in acqua a cercarlo. Nel frattempo si è attivata la Guardia Costiera, la Capitaneria di Porto e sono intervenuti sul posto i carabinieri della Stazione di Torvaianica, insieme ai paramedici del 118. Il corpo senza vita del giovane è stato ritrovato intorno alle ore 17, il personale sanitario ha fatto di tutto per rianimarlo, ma per Gabriele non c'è stato purtroppo nulla da fare se non constatarne il decesso.