Desirée Mariottini
in foto: Desirée Mariottini

Si è ribellata, ha provato a difendersi dalle belve fin quando è stata cosciente, ma la violenza è stata inaudita e senza fine. E' quanto emerge dall'autopsia sul corpo di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina trovata morta in uno stabile abbandonato nel quartiere San Lorenzo, a Roma. Come riporta il sito web del Tgcom24 il medico legale ha confermato che la giovane è stata "drogata, stuprata e uccisa". Per la morte della ragazza sono stati fermati quattro stranieri, irregolari sul territorio italiano. L'interrogatorio di garanzia per il quarto uomo del branco è stato fissato per oggi, venerdì 2 novembre.

Yusif Salia, catturato nel Foggiano, dopo la fuga, sarà sentito dal gip del tribunale di Foggia Armando dello Iacovo. Nell'ordinanza il gip ha scritto che l'indagato "apparteneva al branco che ha abusato sessualmente della Mariottini (approfittando della sua assenza di lucidità per assunzione di alcolici, stupefacenti e psicofarmaci) ma (al di là di supposizioni e sospetti nutriti dalle fonti dirette o indirette) non si evince che sia stato proprio (o anche) il prevenuto a cedere alla vittima quel mix di gocce, metadone, tranquillanti e pasticche che avrebbe determinato la morte della ragazza per grave insufficienza cardiorespiratoria".