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Dalla Regione Lazio 13 milioni per lo screening dei tumori della donna e per i consultori

Tredici milioni e mezzo di euro per i consultori e lo screening dei tumori della donna, oltre a nuove assunzioni e stabilizzazioni. L’investimento della Regione Lazio. Zingaretti: “Recuperiamo un ritardo e apriamo nuova fase per tutela diritti e salute delle donna.
A cura di Valerio Renzi
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La Regione Lazio ha stanziato 13 milioni e mezzo di euro per potenziare le attività dei consultori familiari e la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori delle donne e del bambino. Un investimento che servirà soprattutto per i lavori di manutenzione e ristrutturazione degli spazi dei consultori, spesso malandati, e per rinnovare le dotazioni tecnologiche e gli arredi. L'obiettivo è quello di offrire un'ambiente quanto più possibile accogliente in primis per le donne, e offrire un servizio sanitario all'altezza delle richieste.

Nicola Zingaretti. "Impegno per diritti e salute delle donne"

A usufruirne saranno 160 centri sparsi per le cinque province del Lazio, di cui 60 si trovano a Roma. Strutture spesso e volentieri in prima linea, che offrono un servizio indispensabile per la salute fisica e psicologica delle donne, un supporto importante per le famiglie e per la crescita dei bambini, ma che hanno bisogno di maggior sostegno istituzionale. A sottolineare il ritardo che si vuole colmare è lo stesso governatore Nicola Zingaretti: "Negli anni Settanta, subito dopo la legge nazionale sui consultori, il Lazio era stata la prima Regione italiana a dotarsi si una sua legge, oggi recuperiamo questa nostra grande storia riformista di promozione e della salute e diritti delle donne con una fase totalmente nuova".

Bonafoni: "Azioni concrete grazie al dialogo con i consultori"

"Il potenziamento dei consultori della Regione Lazio passa attraverso azioni concrete. – sottolinea Marta Bonafoni, consigliera del gruppo Insieme per il Lazio – Si tratta di interventi necessari per il rilancio dell’attività consultoriale, di cui ho avvertito la forte richiesta anche durante i numerosi sopralluoghi che ho effettuato presso le strutture del Lazio durante il mio tour ‘C’è vita nei consultori?'. Un’azione concreta che, sommata al recente sblocco delle assunzioni e agli investimenti su tutta la rete perinatale, dimostrano come sulla salute delle donne e su consultori c’è la volontà di portare avanti con coerenza un impegno assunto fin dall’inizio nei confronti di tutte".

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