Il luogo dove sono state investite Gaia e Camilla
in foto: Il luogo dove sono state investite Gaia e Camilla

Il punto esatto dove Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli sono sono state investite e uccise dall'automobile di Pietro Genovese è scarsamente illuminato, come ha descritto anche il gip nell'ordinanza con cui ha disposto i domiciliari per il 20enne. E' pericoloso, ma nonostante questo alcuni ragazzi, per fare in fretta, lo utilizzano per attraversare. Proprio come Gaia e Camilla. A rivelarlo è un'amica delle 16enni, che all'agenzia Agi ha raccontato: "Vado lì ogni giorno. Accanto a quel guardrail pieno di fiori. Mi siedo e penso a Gaia. Alla mia amica che non c'è più. Ai nostri giorni insieme. E rifletto su quanto siamo incauti noi ragazzi. Perché sì, anche io ho attraversato corso Francia di notte, correndo, fuori dalle strisce pedonali e con il semaforo verde per le auto. Rischiando la vita".

"L'ho fatto anche io, prendi la rincorsa e corri"

Attraversare in quel punto, secondo l'amica delle 16enni, è praticamente un'abitudine per molti: "Sì, purtroppo. L'ho fatto anche io. Prendi la rincorsa, scavalchi il guardrail e corri più veloce che puoi dall'altra parte. Perché? Forse perché abbiamo 16 anni? Per fare più in fretta a raggiungere i tuoi amici, per non fare tardi sulla via del ritorno a casa. O forse e lo so che è stupido, perché è divertente. Pensi sempre che se guardi bene a destra e a sinistra, e corri forte, dall'altra parte ci arriverai. Una leggerezza, un azzardo. Finora nessuno dei miei amici aveva avuto un incidente. Sarebbe potuto accadere a me. Vorrei che nessuno togliesse più i fiori e gli striscioni da quel guardrail".