Il direttore sanitario del Covid 1 Hospital–Spallanzani
in foto: Il direttore sanitario del Covid 1 Hospital–Spallanzani

"C'è un problema di carenza dei farmaci, facciamo appello alle aziende affinché ci diano una mano". A parlare è Francesco Vaia, direttore dell'Istituto di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. I contagi stanno aumentando a Roma e nel Lazio, gli ospedali e la Regione Lazio si stanno attrezzando per far fronte all'emergenza, ma i farmaci stanno finendo: per questo gli ospedali chiedono una collaborazione alle aziende farmaceutiche per non restare a secco durante un periodo così delicato, in cui il picco di contagi è atteso tra qualche giorno. "La situazione è abbastanza sotto controllo perché abbiamo fatto sì che la nostra farmacia fosse in collegamento con la rete regionale e altre farmacie, ma il problema c'è, è corretto dire che c'è – continua Vaia ai microfoni di SkyTg24 – Abbiamo fatto un appello e parlato con le aziende farmaceutiche per chiedergli di venire incontro alle esigenze dei pazienti perché abbiamo bisogno soprattutto che i farmaci sperimentali vengano approvvigionati". Tra questi ci sono quelli anti-artrite, per i quali sono stati arruolati "una decina di pazienti, ma per i primi risultati dobbiamo attendere ancora qualche altro giorno, speriamo tutti siano positivi".

Coronavirus, Vaia: "Cittadini devono rimanere a casa"

Il picco del contagio nel Lazio non è ancora arrivato, ma è previsto tra qualche giorno. Gli ospedali si stanno attrezzando per aumentare i posti nei reparti non solo di terapia intensiva, ma anche in quelli di degenza ordinaria per far fronte all'aumento dei casi di coronavirus. Hanno però bisogno di un ulteriore aiuto da parte dei cittadini. "Abbiamo un aumento contenuto dei casi, ma i cittadini devono darci una mano rimanendo a casa, perché se non c'è una grande alleanza con i cittadini ciò non basta", ha dichiarato Vaia.