Controlli a Malpensa
in foto: Controlli a Malpensa

All'aeroporto di Fiumicino sono atterrati gli ultimi cinque voli dalla Cina prima del blocco delle partenze e degli arrivi disposto dall'Autorità sanitaria nazionale. L'Enac ha provveduto a sospendere ogni collegamento aereo dopo la notizia dei due casi di coronavirus a Roma, ma gli aeromobili che erano già in volo prima della decisione sono stati autorizzati all'atterraggio a Roma e anche a Milano Malpensa. I passeggeri a bordo dei voli arrivati a Fiumicino sono circa mille e sono stati tutti controllati dal personale medico presente nel principale scalo della Capitale. Gli aerei potranno "ripartire con a bordo i passeggeri programmati su tali voli. L'Enac invita tutti coloro che hanno voli prenotati per la Cina a contattare le compagnie aeree e gli operatori con cui hanno acquistato il biglietto per ogni informazione", si legge in una nota ufficiale.

Coronavirus, chiuso lo spazio aereo da e per la Cina

Durante la conferenza stampa di ieri sera a Palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte ha dichiarato che lo spazio aereo in Italia da e per la Cina è stato chiuso. "Non ci siamo fatti trovare impreparati – ha spiegato Conte – Il ministro Speranza ha già adottato un'ordinanza che chiude il traffico aereo da e per la Cina. Siamo il primo paese dell'Unione europea che adotta una misura cautelativa di questo genere. Voglio rassicurare tutti i cittadini che sono già state predisposte tutte le misure precauzionali per isolare questi due casi e ci sono attente verifiche per ricostruire il percorso dei due cittadini cinesi e isolare i loro passaggi per evitare qualsiasi rischio ulteriore".

A Roma i primi due casi di coronavirus in Italia

È di ieri sera la notizia dei primi due casi di coronavirus in Italia. Si tratta di una coppia cinese arrivata in Italia con un gruppo di venti persone, atterrata a Malpensa lo scorso 23 gennaio. Si sono sentiti male mercoledì pomeriggio: immediatamente soccorsi dai sanitari del 118, sono stati ricoverati all'ospedale Spallanzani di Roma. I medici hanno dichiarato che le loro condizioni di salute sono buone, e che il rischio di aver contagiato altre persone è praticamente nullo.