Grand Hotel Palatino di Roma
in foto: Grand Hotel Palatino di Roma

Da mercoledì 29 gennaio due turisti cinesi sono ricoverati presso l'istituto di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Ieri in serata è arrivata la conferma ufficiale: sono i primi due casi italiani di coronavirus. Arrivano dalla zona di Whuan, la città cinese focolaio del nuovo virus, e sono atterrati qualche giorno fa all'aeroporto di Milano Malpensa insieme ad altri turisti cinesi, circa 20. Il piccolo gruppo ha alloggiato a Roma al Grand Hotel Palatino di via Cavour, quartiere Monti, a poche centinaia di metri dalla stazione Termini e dal Colosseo. Ripartiti ieri pomeriggio con un pullman e diretti a Cassino per una gita, il mezzo con a bordo il gruppetto di turisti è stato intercettato all'altezza del casello autostradale di Cassino ed è stato scortato dalla polizia all'ospedale Spallanzani. Nella notte sono stati effettuati i test medici precauzionali e probabilmente questa mattina verranno diffusi i primi risultati. Da oggi, tra l'altro, ci sarà un bollettino sanitario quotidiano sull'evoluzione clinica dei pazienti affetti da coronavirus, marito e moglie di 66 e 67 anni. Importante sottolineare che i cinesi sono rimasti sempre a bordo del pullman durante il tragitto, stando a quanto si apprende. Da verificare, invece, i loro spostamenti nei giorni precedenti al ricovero dei due compagni.

Coronavirus Roma, atteso un bollettino medico sulle condizioni dei due cinesi

Le condizioni dei due, comunque, fa sapere lo Spallanzani, sono buone. "I due pazienti sono stati immediatamente ricoverati, posti in isolamento, sono in buone condizioni. La tempestività dell'intervento ci fa pensare che non ci siano persone esposte perché come sapete di norma l'infezione si trasmette dopo la comparsa dei sintomi. Appena sono comparsi i sintomi i pazienti sono stati presi in isolamento, è stata fatta la diagnosi, è stata verificata. Questo ci fa essere abbastanza tranquilli", ha spiegato ieri sera il direttore scientifico dello Spallanzani, Giuseppe Ippolito. La loro stanza è stata sigillata dalla polizia.  "Faremo tutte le verifiche del caso: proveremo a tracciare il percorso di queste persone nel nostro Paese. Ci sono sono tutte le condizioni per definire la situazione sotto controllo", ha dichiarato ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza. Questa mattina ci sarà un consiglio dei ministri straordinario, ma il governo ha già disposto una misura urgente: il blocco del traffico aereo dalla Cina e per la Cina.

L'istituto Spallanzani: "Sono 18 i cinesi ricoverati per precauzione"

"Nella serata di ieri è arrivato un pullman con 18 turisti cinesi (quindi in tutto 20 con i due contagiati ndr.) tutti ricoverati per misure prudenziali. Il pullman era stato intercettato al casello autostradale di Cassino dopo una segnalazione ed e' stato scortato a Roma dalla Polizia Stradale. Infine si smentisce la notizia di una conferenza stampa alle 12 presso l'Istituto", si legge in una nota ufficiale dell'ospedale Spallanzani. Si precisa anche che "sono stati sospesi esclusivamente i ricoveri non urgenti. Si sottolinea che l'Accettazione è attiva 24 ore su 24". Secondo quanto si apprende, i 18 turisti cinesi erano stati a Sorrento e dovevano poi alloggiare a Cassino prima di arrivare a Roma, al Grand hotel Palatino, il mattino seguente.