La psicosi coronavirus sta contagiando Roma e tutta l'Italia, tanto che la Federazione dei medici di medicina generale di Roma e Provincia (Fimmg) ha elaborato un vademecum per aiutare a comprendere quali sono i comportamenti da adottare in questo periodo e quali sono invece quelli completamente inutili. Cosa fare quindi? Pulirsi le mani con acqua e sapone più volte al giorno, soprattutto se si è stati in luoghi affollati e sui mezzi pubblici. Coprirsi la bocca quando si starnutisce o si tossisce (come si dovrebbe fare in generale per buona educazione), evitare il contatto ravvicinato in caso di febbre o tosse e, nel caso si presentino questi sintomi uniti a difficoltà respiratorie, contattare immediatamente un medico al telefono. È bene specificare che le scuole hanno messo in pratica i meccanismi di controllo e sicurezza indicati dal ministero della Salute, e che soprattutto il potenziale contagio potrebbe avvenire solo stando a contatto con persone che sono state nelle zone a rischio. Un altro consiglio, quindi, è quello di evitare ‘intolleranze e sospetti'.

Coronavirus Roma, i comportamenti da adottare

La Fimmg chiarisce anche un altro punto molto importante: andare in giro con le mascherine non serve a nulla dato che non forniscono alcuna protezione dal coronavirus. Sono le persone già contagiate a doverla mettere per evitare il diffondersi del contagio. Se quindi non avete il coronavirus, andare in giro con le mascherine a Roma è completamente inutile. "Il pericolo cessa dopo 15 giorni dal contatto con il rischio. – continua il vademecum – Non ultimo il consiglio di non tener conto delle bufale che circolano nei social, che stanno flagellando al popolazione ancor più dell'epidemia stessa". A Roma, come in altre città d'Italia, si sono avuti episodi di persone che vendevano mascherine fuori dagli ingressi delle metropolitane a dieci euro. Sono molte le persone che le hanno acquistate, non sapendo che non servono a nulla.