La famiglia del poliziotto di Spinaceto positiva al coronavirus sta bene ed è guarita. L'agente è stato estubato, respira da solo ed è uscito dalla terapia intensiva. Ora si trova ancora ricoverato all'ospedale Lazzaro Spallanzani, ma le sue condizioni di salute sono migliorate e presto potrà riabbracciare la sua famiglia. La moglie e i figli, residenti a Pomezia, anche loro sottoposti ai test e risultati positivi al CoVid-19, sono rimasti in quarantena a casa, trascorrendo la malattia senza particolari complicazioni. Sottoposti nuovamente ai test, ora risultano negativizzati, quindi completamente guariti. Il poliziotto ha accusato i sintomi della malattia a fine febbraio scorso, dopo essere entrato in contatto con una persona che mostra una connessione con la zona rossa in Lombardia.

Guarita la famiglia di Fiumicino, prima cotagiata nel Lazio

Insieme alla famiglia del poliziotto di Spinaceto a guarire dal coronavirus anche il nucleo familiare di Fiumicino, moglie, marito e figlia, risultati positivi ai test lo scorso febbraio, ora tutti negativi. I figlio più piccolo invece non è mai stato contagiato. A renderlo noto la Asl Roma 3. "Una notizia che ci conforta" ha commentato l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. La donna ha contratto il virus durante un viaggio ad Alzano Lombardo, dove si era recata per visitare il padre in ospedale, per poi diffonderlo al marito e alla figlia. Ieri la Regione Lazio ha registrato 173 casi accertati in più rispetto a martedì. Il totale dei casi attualmente positivi è di 1675 pazienti, tra questi, 805 si trovano ricoverati in ospedale, non in terapia intensiva, 101 in terapia intensiva. 769 sono le persone in isolamento domiciliare, mentre a 131 si attesta il totale dei guariti. I morti sono 95.