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Sono quasi  3mila le persone positive al coronavirus nel Lazio. La maggior parte si trova nella capitale, oltre mille sono ricoverati nei vari ospedali della regione. Di questi, quasi 200 si trovano in terapia intensiva perché necessitano di supporto respiratorio. Nonostante i numeri alti, e nonostante l'eventuale picco dei contagi che sarebbe dovuto avvenire proprio questi giorni, il trend di casi nel Lazio è in realtà in diminuzione. L'assessore regionale alla Sanità D'Amato ha ribadito più volte che non bisogna abbassare la guardia, anche se la situazione è gestibile. Le terapie intensive degli ospedali sono stati ampliate, i posti letto aumentati in tutti in reparti, compresi quelli di degenza ordinaria. Attualmente le operazioni ambulatoriali sono sospese, a eccezione delle prestazioni prenotate con codice di priorità urgente e breve, "nonché quelle di dialisi, oncologia (incluse le prestazioni di radioterapia e chemioterapia) e i controlli chirurgici e ortopedici post operatori".

I contagi di oggi nel Lazio

Sono 3009 gli attuali pazienti positivi al coronavirus nella Regione Lazio. I pazienti in isolamento domiciliare sono 1627, 1194 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 188 sono ricoverati in terapia intensiva. 199 sono i pazienti deceduti e 392 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 3600 casi.

Zingaretti: "Restrizioni stanno funzionando"

"Il trend nel Lazio conferma che le politiche di contenimento dell’epidemia e gestione sanitaria stanno funzionando e che bisogna ancora mantenere alta l’attenzione – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – Un ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari e a tutti coloro che si stanno prodigando con professionalità e grande senso di appartenenza. Nel Lazio ad oggi sono 175 i Comuni che hanno zero casi positivi a dimostrazione di un contenimento territoriale che sta funzionando e che deve ancora essere mantenuto". Aumentano anche i guariti, che sono stati il doppio rispetto ai decessi nelle ultime 24 ore.

Infermiera positiva al coronavirus viola la quarantena

Un'infermiera positiva al coronavirus ha violato la quarantena perché voleva tornare ad aiutare i colleghi al lavoro. È accaduto all'ospedale Santa Scolastica di Cassino: era stato proprio il nosocomio a metterla in quarantena dopo che era risultato il contagio. I colleghi della donna, terrorizzati nel vederla arrivare senza mascherine né dispositivi di protezione, hanno subito chiamato i carabinieri. La donna è stata denunciata.

Bollettino Spallanzani 3 aprile

Sono 195 i casi positivi riscontrati oggi dall'ospedale Lazzaro Spallanzani. 22 sono invece le persone ricoverate nel reparto di terapia intensiva perché necessitano di supporto respiratorio. Lo Spallanzani precisa inoltre che "i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 190". E che continua inoltre in maniera significativa "il trend di aumento del numero delle dimissioni in parallelo ad un minor numero di ricoverati Covid-19 positivi".