Sono 195 le persone ricoverate attualmente all'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. 22 si trovano invece ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale. Sfiorano le 3mila le persone positive al coronavirus nel Lazio, di cui la maggior parte nella città di Roma. Secondo quanto dichiarato dall'assessore regionale alla Sanità D'Amato e anche dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il trend di ricoveri sarebbe in diminuzione, mentre aumenta il numero dei dimessi. Notizie positive, che però non consentono di abbassare la guardia: il Covid-19 è troppo pericoloso e basterebbe una minima sottovalutazione per trovarsi con gli ospedali sovraccarichi e in difficoltà. Le terapie intensive degli ospedali sono state ampliate, così come i reparti di degenza ordinaria. Per adesso la situazione è sotto controllo e si spera che il picco dei contagi atteso negli scorsi giorni non arrivi grazie all'efficacia delle misure di contenimento della pandemia.

Aumentano dimissioni, diminuiscono ricoveri

Lo Spallanzani precisa inoltre che "i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 190". E che continua inoltre in maniera significativa "il trend di aumento del numero delle dimissioni in parallelo ad un minor numero di ricoverati Covid-19 positivi". "Il trend nel Lazio conferma che le politiche di contenimento dell’epidemia e gestione sanitaria stanno funzionando e che bisogna ancora mantenere alta l’attenzione – ha dichiarato Zingaretti – Un ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari e a tutti coloro che si stanno prodigando con professionalità e grande senso di appartenenza. Nel Lazio ad oggi sono 175 i Comuni che hanno zero casi positivi a dimostrazione di un contenimento territoriale che sta funzionando e che deve ancora essere mantenuto".