Le due strutture per pazienti asintomatici
in foto: Le due strutture per pazienti asintomatici

Da oggi, informa l'Istituto Spallanzani nel consueto bollettino, sono attive due strutture dove verranno accolti pazienti non ancora negativizzati, ma asintomatici o poco sintomatici. In pratica pazienti in via di guarigione, ma ancora positivi al coronavirus. Si tratta di Villa Primavera  (comunica la Regione Lazio), a Ottavia, una casa di riposo per anziani convenzionata con il Comune di Roma, e l'Hotel San Bernardo, zona Tintoretto, Roma sud, un complesso monasteriale situato nella zona verde dell'Abbazia delle Tre Fontane. Si tratta di strutture residenziali, hotel che serviranno a ospitare pazienti ancora positivi, come detto, ma che non hanno bisogno di particolari trattamenti medici. Per evitare che essi occupino posti in ospedale che potrebbero servire a pazienti più gravi, verranno trasferiti dallo Spallanzani in queste due strutture. A disposizione avranno un bagno in camera e ci sarà sempre un medico e un infermiere di turno. "Ci saranno altri posti letto, più di cento, per pazienti positivi, ma asintomatici o paucisintomatici. In queste strutture non ci saranno posti letto di terapia intensiva", aveva annunciato qualche giorno fa, Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani.

All'ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale 70 posti per Covid-19

L'ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale, struttura sanitaria religiosa privata, metterà a disposizione altri 70 posti ospedalieri per pazienti affetti da Covid-19, di cui 14 di terapia subintensiva. Da oggi l'ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale è diventato il secondo Hub Covid-19 della Regione, dopo l'Ospedale Lazzaro Spallanzani, per numero di posti messi a disposizione. Il Regina Apostolorum si è inoltre offerto di trasformare tutto il blocco operatorio (14 posti letto) in reparto di terapia Intensiva dedicato ai pazienti Covid-19, nonché di dedicare 2 posti per turno a pazienti Covid-19 nel reparto dialisi",  ha annunciato Michele Bellomo, presidente Associazione religiosa istituti sociosanitari (Aris) Lazio.