(La Presse)
in foto: (La Presse)

Sono sbarcati nella serata di mercoledì 25 marzo in un hotel alla periferia est di Roma in zona Collatina. Sono oltre duecento crocieristi scesi da una nave attraccata nel porto di Savona, che nel giro di pochi giorni avrebbero dovuto far ritorno alle loro case. Si tratta di turisti di diverse nazionalità. Ora tre sono risultati positivi al nuovo coronavirus e un nuovo focolaio di contagio potrebbe accendersi nella capitale.

Da quanto si apprende i turisti hanno osservato la quarantena in questi giorni, riducendo al minimo i contatti dopo essere scesi dalla nave, ma il danno potrebbe ormai essere fatto. Le autorità sanitarie sono state informate in ritardo – secondo quanto riportato oggi da il Messaggero – e la Regione Lazio ha chiedo spiegazioni sulle modalità di trasferimento e predisposto l'immediato trasferimento dei turisti negativi al test. Alcuni giorni fa alcuni crocieristi erano arrivati a Roma da Civitavecchia in un hotel di Prati, e da quanto si apprende sono già stati rimpatriati o sono tornati nelle loro case in Italia.

A Roma – secondo i dati diffusi dalla Regione Lazio – sono 2181 i pazienti al momento positivi al coronavirus,  210 in più rispetto a venerdì. Di questi, 1063 si trovano in isolamento domiciliare, 985 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, mentre 133 sono ricoverati in terapia intensiva. La prossima settimana sarà decisiva per stabilire l'efficacia delle misure di contenimento del contagio a Roma e nel Lazio.