I 70 italiani che saranno rimpatriati da Wuhan, città-focolaio del Coronavirus cinese, arriveranno intorno alle 8:45 di domani, lunedì 3 febbraio, all'aeroporto di Pratica di Mare, a Roma. Poi, saranno trasferiti presso gli alloggi a loro destinati all'interno della città militare della Cecchignola, alla periferia della Capitale, dove resteranno in quarantena per 14 giorni. E mentre l'aereo con a bordo i connazionali, accompagnati dal viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, sta decollando dalla Cina, sono disponibili le prime immagini del luogo che li accoglierà durante il periodo di isolamento, per scongiurare eventuali contagi. Le camere allestite per loro sono diverse a seconda dei nuclei familiari.

Non appena saranno atterrati, il protocollo messo a punto nelle ultime ore prevede che ci sarà un primo screening sanitario a Pratica di Mare. Chi risulterà negativo verrà trasferito alla Cecchignola. Eventuali casi positivi saranno inviati all'ospedale Spallanzani. In caso di emergenze, durante i giorni di isolamento, sempre lo Spallanzani entrerà in campo e manderà il proprio personale sanitario. Sono presenti all'interno della struttura miliare anche delle camere di isolamento. Gli italiani si nutriranno con catering monoporzione nelle proprie stanze e il cibo avanzato verrà distrutto. Intanto dal Paese asiatico arrivano altre richieste di rimpatrio: sono al momento 500.