Il ragazzo di 29 anni trasferito mercoledì all'ospedale Spallanzani di Roma perché affetto da coronavirus è in buone condizioni di salute. Il nuovo bollettino medico emesso dall'Istituto di malattie infettive ha spiegato che il giovane ‘è in buone condizioni generali con quadro clinico invariato. Persiste lieve febbricola e iperemia congiuntivale in fase di risoluzione". Il 29enne ha iniziato ieri la terapia antivirale: è assolutamente sereno e sente costantemente amici e parenti tramite il suo Ipad. Non solo: l'ospedale ha fatto sapere che, nonostante si trovi in quarantena per l'infezione da coronavirus, sta continuando il suo lavoro di ricercatore. Era andato a Wuhan per trovare la fidanzata, ed è stato rimpatriato con il volo militare atterrato a Pratica di Mare lo scorso 3 febbraio.

Turisti cinesi di Wuhan ancora in terapia intensiva

Rimangono in terapia intensiva i due turisti cinesi provenienti dalla città di Wuhan e ricoverati all'ospedale Spallanzani dallo scorso 29 gennaio. Secondo quanto riportato dai medici, le loro condizioni cliniche rimangono stabili, con parametri emodinamici invariati. Continuano la terapia con il farmaco remdesivir, la prognosi rimane riservata. Rimangono ancora in quarantena anche le venti persone che sono state a contatto con loro: si tratta di turisti cinesi provenienti da Wuhan atterrati con loro a Malpensa, hanno viaggiato insieme fino a Roma.

Coronavirus, il punto della situazione

A oggi allo Spallanzani sono state controllate 48 persone, ognuna di loro sottoposta ai test per ricerca del nuovo coronavirus. 34 di loro sono stati dimessi, mentre quattordici sono ancora ricoverati. Tre di questi sono i casi confermati di coronavirus, nove sono pazienti sottoposti a test in attesa di risultato, due sono invece risultati negativi ma rimangono ricoverati per altri motivi clinici.