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in foto: (La Presse)

Il gruppo di persone arrivate da Wuhan che hanno viaggiato insieme alla coppia risultata positiva al coronavirus, stanno bene. Nessuna di loro ha la febbre, e sono risultate ripetutamente negative ai test per verificare se avessero contratto il virus. La comitiva di venti persone fermata il 30 gennaio scorso su un pullman diretto a Cassino si trova da due settimane in quarantena all'Istituto Spallanzani, che giornalmente dirama bollettini medici per aggiornare sulle condizioni dei pazienti ricoverati e sul numero di test effettuati. La nota diffusa dall'ospedale aggiorna anche riguardo alle condizioni dei due turisti cinesi ricoverati dallo scorso 29 gennaio e positivi al coronavirus: le loro condizioni, date ieri in lieve miglioramento, rimangono stabili. Sono tutt'ora ricoverati in terapia intensiva all'ospedale Spallanzani, la prognosi rimane riservata.

Coronavirus, sta bene il ricercatore emiliano di 29 anni

Il ragazzo emiliano di 29 anni ricoverato lo scorso mercoledì si trova in buone condizioni generali e, soprattutto, non ha la febbre. Continua a lavorare dall'ospedale, è tranquillo, rilassato, e continua a comunicare con amici e parenti tramite l'Ipad. Il giovane era andato a Wuhan per trovare la fidanzata, sembra che il suo soggiorno nella città sia stato molto breve. Rimpatriato lo scorso lunedì con un volo militare insieme ad altri 55 connazionali, si è sentito male mercoledì mattina. Alle 14 è stato portato allo Spallanzani, dove è risultato positivo ai test per il nuovo coronavirus. L'Istituto fa sapere che sono 46 le persone risultate negative al test che sono state dimesse, mentre diciotto sono tutt'ora ricoverati. Tre sono i casi confermati, quattordici stanno attendendo i risultati degli esami, mentre un paziente rimane ricoverato per altri motivi clinici.