Non ha il coronavirus Niccolò, il 17enne rimpatriato questa mattina da Wuhan con un volo militare atterrato a Pratica di Mare. Il giovane, trasferito immediatamente all'Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, è stato subito messo in isolamento all'ospedale, ma è risultato negativo ai test. Pertanto, fa sapere lo Spallanzani nel bollettino medico diramato in serata, ‘il giovane completerà ora il periodo di ricovero in isolamento'. Alla fine del ricovero, Niccolò sarà quindi libero di tornare a casa insieme ai suoi genitori. Il giovane di Grado, atterrato stamattina alle 7.38, aveva una leggera febbre ma nessun sintomo. Era sereno e di ottimo umore, e ha chiesto alla madre del prosciutto.

Coronavirus, ad attendere Niccolò i genitori e Di Maio

Niccolò sarebbe dovuto rientrare in Italia già due settimane fa da Wuhan, ma è rimasto bloccato in Cina perché aveva la febbre. Rimpatriato questa mattina con un volo proveniente da Wuhan durato tredici ore, è stato subito portato all'ospedale Spallanzani per accertamenti. Ad attenderlo, sulla pista dell'aeroporto, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e i genitori. Per lui quello di oggi è stato il terzo tentativo di rientro in Italia, fortunatamente andato a buon fine. Sono migliorate le condizioni dei due turisti cinesi positivi al coronavirus ricoverati presso lo Spallanzani dallo scorso 29 gennaio. Si trovano tutt'ora ricoverati in terapia intensiva e la prognosi resta riservata. Sono invece ottime le condizioni del ricercatore emiliano contagiato: risultato positivo al coronavirus lo scorso mercoledì, continua a lavorare nonostante la quarantena.