7.594 CONDIVISIONI
Coronavirus
11 Marzo 2020
13:10

Denunciato un 23enne: “Autocertificazione? Vado a cena da amici”

Così il ragazzo in scooter ha risposto candidamente ai militari che gli chiedevano di esibire il certificato di autocertificazione. Ieri sera controlli dei carabinieri per verificare l’ottemperanza dei romani alle prescrizioni del governo per limitare il contagio da nuovo coronavirus, diverse le persone denunciate.
A cura di Redazione Roma
7.594 CONDIVISIONI
Coronavirus: le strade della capitale deserte
Coronavirus: le strade della capitale deserte
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Coronavirus

Negozi, ristoranti, bar chiusi alle 18.00. Roma ieri sera era semi deserta già da prima dell'ora di cena per effetto delle misure prese dal governo per limitare il contagio da nuovo coronavirus. Il provvedimento, valido fino al prossimo 3 aprile, prescrive che gli spostamenti dei cittadini fuori casa sono giustificabili solo per recarsi a lavoro o per dimostrabili ed essenziali ragioni, come ad esempio recarsi a fare spesa alimentare. Ma non tutti hanno rispettato le prescrizioni, e i carabinieri hanno denunciato diverse persone a Roma e sul litorale. Emblematico il caso delle 5 persone denunciate dai carabinieri di Bravetta, che le hanno sorprese ai tavoli esterni di un bar, regolarmente chiuso, mentre bevevano e mangiavano senza rispettare le prescrizioni.

Denunciati 3 writers: scrivevano "COVID-19" sui muri della stazione

Un 23enne residente a Parigi ma romano di origine, è stato fermato mentre viaggiava in scooter, quando i militari gli hanno chiesto di esibire il certificato di autocertificazione ha detto loro candidamente: "Sto andando a cena da amici". Anche lui è stato denunciato e stessa sorta è toccata a tre giovani writers bloccati all'interno della stazione di Vitinia e a un 51enne fermato a Ponte Milvio a bordo di uno scooter.

Coronavirus: controlli per il rispetto delle prescrizioni

Controlli anche tra Ostia e i comuni del litorale romano. Ad Acilia un ristorante è trovato aperto dopo le 18.00. Una volta fatte uscire le persone i militari hanno denunciato la titolare. A Fiumicino una coppia residente a Cerveteri è stata fermata in macchina e denunciata per non saper giustificare la loro presenza in strada. A Ladispoli tre persone sono state denunciate per trovarsi in strada "senza una legittima giustificazione".

7.594 CONDIVISIONI
27064 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni