Avevano già annunciato lo sciopero per lunedì 14 ottobre alle 10 davanti Montecitorio. Ma prima della manifestazione hanno voluto che anche le persone che in quel momento passeggiavano tranquille per Roma sapessero della loro situazione. E così circa 300 lavoratori della catena Auchan si sono dati appuntamento alle 9.30 davanti all'Hotel Hassler sopra la scalinata di piazza di Spagna e, dopo aver srotolato lo striscione con scritto "Conad, persone trattate come cose" e indossato la t-shirt con scritto "Conad, così non va", hanno sceso le scale tutti insieme urlando, sotto lo sguardo di turisti, residenti e polizia locale. Dopo il flash mob si sono diretti in corteo verso Montecitorio per il presidio organizzato dai lavoratori insieme ai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. Il 30 ottobre è stato invece lanciato lo Sciopero Nazionale di tutti i lavoratori Sma/Auchan. La manifestazione si terrà sotto il Ministero dello Sviluppo Economico per ‘chiedere garanzie occupazionali e salariali'.

L'acquisizione di Auchan/Sma da parte di Conad e l'incertezza dei lavoratori

Lo sciopero dei lavoratori Auchan è stato deciso dopo la notizia che Bdc Italia (partecipata da Conad al 51%) ha acquisito il colosso francese. Nel passaggio di insegne però, non è chiaro che fine faranno i lavoratori Auchan/Simply e Sma da anni impiegati sul territorio laziale: solo a Roma e provincia sono circa 2mila le persone impiegate nei supermercati che a oggi non sanno cosa accadrà loro nel futuro prossimo. Secondo quanto riportato dai rappresentanti sindacali, le trattative non sarebbero state soddisfacenti: Conad, infatti, non ha dato nessuna certezza sul fatto che i 1800 lavoratori che ancora non hanno avuto assicurazioni, mantengano il proprio posto di lavoro. E così sono entrati in mobilitazione. Per ora sono solo 600 i lavoratori acquisiti. Per gli altri, rimane il dubbio sul loro futuro.