Comunali 2016 Roma, Sel e M5S mettono le mani avanti: “Niente rinvio delle elezioni”

Le elezioni anticipate per il Comune di Roma si dovrebbero tenere nella prossima primavera, come ribadito dal premier Renzi, quando si andrà al voto anche a Milano, Napoli, Torino e Bologna. Ma quel che "insospettisce" diverse forze politiche è come nel Partito democratico si parli poco o nulla di candidature e primarie. Finora l'unico nome sceso in pista sembra essere quello del deputato Roberto Giachetti. Le voci sulla tentazione di un Partito democratico in affanno, tra mafia capitale e la fine convulsa e traumatica dell'esperienza di governo di Ignazio Marino, di rimandare le elezioni prolungando il commissariamento si rincorrono.
Così il Movimento 5 Stelle e Sel mettono le mani avanti. Il prima a parlare è stato il deputato pentastellato Alessandro Di Battista, che questa mattina ha incontrato il commissario straordinario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca. "Abbiamo detto a Tronca che in Parlamento ci sono alcuni rumors secondo i quali il Pd potrebbe presentare un decreto per rimandare le elezioni di Roma. – ha dichiarato Di Battista – Lui ci ha detto che non ne sa nulla ma noi gli abbiamo anticipato che siamo disposti a scendere in piazza con tutti i cittadini di Roma per impedirlo".
"Il Commissario Tronca – ha aggiunto l'esponente pentastellato – ci ha detto che sta faticosamente provando ad aprire degli armadi; noi gli abbiamo detto che il movimento 5 stelle può dargli una mano a sfondare questi armadi. Qualsiasi intervento atto a sanare qualunque evidente situazione di immoralità oltre che di illegalità nella Capitale ha il sostegno del M5S. La nostra forza di opposizione è durissima ma leale e sta cercando di supportare il Commissario per fare tutto quello che può per bonificare la città e riconsegnarla alle prossime elezioni il più possibile pulita".
A Di Battista a fatte eco a stretto giro l'ex capogruppo di Sel in Campidoglio Gianluca Peciola. "Lo spettro del rinvio delle elezioni comunali a Roma disegna un quadro inquietante. – ha dichiarato Peciola – Già la chiusura violenta e antidemocratica dell'amministrazione Marino è stato un fatto grave. Chiediamo verità e rassicurazioni in merito, perché da troppo tempo circolano voci insistenti sull'intenzione di Renzi e di una pare del Pd di impedire il voto ai romani il prossimo giugno".
