video suggerito
video suggerito

Colosseo, i giudici bocciano il restauro griffato Tod’s

Il Codacons ha definito “clamorosa” l’ordinanza firmata dal giudice Battistini, il Tribunale di Roma ha espresso serie perplessità sul contratto di sponsorizzazione dei lavori di restauro del Colosseo sottoscritto da Roma Capitale con la Tod’s di Diego Della Valle. Ma per la Tod’s “il Codacons tenta di nascondere una sconfitta. Sono solo strumentalizzazioni”.
A cura di Valerio Renzi
34 CONDIVISIONI
Immagine

Con una clamorosa ordinanza firmata dal giudice Battistini, il Tribunale di Roma ha espresso serie perplessità sul contratto di sponsorizzazione dei lavori di restauro del Colosseo sottoscritto da Roma Capitale con la Tod's di Diego Della Valle. A renderlo noto l'associazione di difesa dei consumatori Codacons. Il Tribunale, pronunciatosi in merito ad un esposto presentato dall'associazione, pur archiviando il procedimento penale, in quanto "i pubblici funzionari" hanno agito "prioritariamente" nell'interesse pubblico, ovvero per perseguire l'obiettivo di reperire i fondi necessari al restauro,  ha sollevato seri dubbi circa il contratto di sponsorizzazione in favore di Tod's». Così una nota del Codacons.

"Permangono serie perplessità sul contenuto dell'accordo e sulle modalità con le quali si è pervenuti allo stesso – si legge nel dispositivo scritto dai giudici – Difetta in particolare una preventiva idonea brand value solo se si pensi all'enorme ritorno pubblicitario di carattere mondiale derivante dall'inserimento del marchio dello sponsor nel biglietto d'ingresso rilasciato ai circa 5 milioni di visitatori del Colosseo".

Il Codacons contro Della Valle

Il Codacons ha intenzione di proseguire la sua battaglia e rende noto di aver "deciso dunque di inviare una diffida al Ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, e alla Sovrintendenza in cui si chiede di ridurre il numero degli anni di uso esclusivo del marchio Colosseo da parte di Tod's, oppure di chiedere al medesimo gruppo un ulteriore contributo in denaro stante lo sbilanciato rientro pubblicitario cui fa riferimento il Tribunale. Ora Diego Della Valle, che aveva ritenuto diffamatorie analoghe considerazioni del Codacons citando in giudizio l'associazione e chiedendo 36 milioni di euro di risarcimento, dovrà querelare per diffamazione anche il giudice penale di Roma".

Tod's: "Sono solo strumentalizzazioni"

Il Tribunale di Roma "ha archiviato l'ennesimo procedimento" avviato dal Codacons sul contratto di sponsorizzazione dei lavori di restauro del Colosseo: a precisarlo in una nota stampa è il gruppo Tod's, che non usa mezzi termini per condannare le parole dell'associazione dei consumatori definite "vergognoso". La società di Diego Della Valle  se la prende con la maniera in cui il Codacons "continu a utilizzare in modo strumentale pronunce di Autorità che hanno sistematicamente rigettato ogni suo tentativo di screditare una iniziativa di mecenatismo cui tutto il mondo guarda con estremo favore". «Stando a quanto comunicato dal Codacons che tenta di camuffare la sconfitta parlando di ‘clamorosa ordinanzà – sottolinea Tod's in una nota -, anche il Tribunale di Roma ha archiviato l'ennesimo procedimento avviato su richiesta di questa associazione. Lo stesso avevano fatto in passato l'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (2012), l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (2012), il Tar Lazio (2012) e il Consiglio di Stato (2013). Non solo: il 19 dicembre 2014 il Tribunale di Roma ha inibito all'Associazione i ‘Veri Amici del Colosseò (promossa dal Codacons nel tentativo di screditare quella fondata da Tod's) di utilizzare la propria ragione sociale condannandola addirittura a pagare le spese del procedimento".

Nel comunicato l'azienda di calzature sottolinea come "per verificare che Tod's ha mantenuto in pieno la promessa fatta fin dal 2011 di non sfruttare a fini pubblicitari la sponsorizzazione dei lavori di restauro del Colosseo. Basta infatti visitare il monumento – si legge ancora nella nota – per vedere che non c'è alcuna pubblicità del gruppo Tod's, così come basta acquistare un biglietto per l'accesso al Colosseo per verificare che non vi è inserito alcun marchio dello sponsor".

34 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views