Nonostante l'entrata in vigore il 5 luglio del Regolamento del Comune di Roma, che vieta ad agenzie ‘saltafila' e Tour Operator non autorizzati a operare nel centro storico, ogni tanto qualcuno ci prova. Cinque persone sono state fermate dai carabinieri del Comando di Roma piazza Venezia perché trovati a distribuire materiale pubblicitario nell'area compresa tra Colosseo, Fori Imperiali e piazza Venezia. Si tratta dei cosiddetti ‘saltafila', ossia persone che lavorano per agenzie che vendono biglietti a prezzi maggiorati per entrare nei monumenti storici della capitale senza aspettare. Un'attività messa al bando dalla sindaca Virginia Raggi – almeno nelle zone di interesse storico e archeologico – che ha scatenato numerose proteste: quella più famosa risale a inizio luglio quando un uomo, Franco Magni, titolare di un'agenzia precedentemente autorizzata a operare nella zona, si è arrampicato sul Colosseo per denunciare il provvedimento. 

Multati centurioni e saltafila al centro storico per il regolamento di Raggi

Nonostante il Regolamento, capita che a volte si trovino promoter di agenzie saltafila che operano davanti alle zone del Colosseo, dei Fori Imperiali e di piazza Venezia. E per questo, le cinque persone fermate dai carabinieri, sono state multate per un importo complessivo di 1.800 euro, e il materiale pubblicitario che stavano distribuendo è stato sequestrato. Oltre a loro sono stati fermati sei uomini di età compresa tra i 25 e i 56 anni che, vestiti da centurioni, importunavano i turisti per farsi un selfie ricordo insieme in cambio di soldi. Sono stati multati per il divieto di stazionamento davanti al Colosseo, segnalati alla sindaca di Roma e gli è stato notificato un ordine di allontanamento di 48 ore. Le sanzioni che dovranno pagare vanno dai 100 ai 300 euro ciascuno.

Il Regolamento del Campidoglio che vieta attività commerciali nel centro

Il Regolamento voluto dal Campidoglio, prevede che "è vietato esercitare mestieri, arti o qualsiasi altra attività di vendita di beni e/o servizi non autorizzata con titolo abilitativo o che impedisca od intralci la circolazione di mezzi e persone e/o la libera fruibilità del patrimonio artistico, storico e monumentale". E anche: "Ai fini della tutela del patrimonio artistico, storico e monumentale della Città, in luogo pubblico o aperto al pubblico è vietata l'attività di intermediazione e promozione di tour turistici, la vendita di biglietti per musei, teatri ed eventi culturali e turistici, la promozione di attività commerciali, di esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, nonché di ogni altra attività di impresa che non sia espressamente autorizzata e risultante dal titolo abilitativo".