Civitavecchia, pizzaiolo e pusher di cocaina

Arrotondava gli incassi della pizzeria vendendo cocaina agli studenti. Per questo è finito in manette il gestore di un locale nei pressi dei maggiori istituti scolastici di Civitavecchia. Gli uomini della squadra investigativa del Commissariato di Civitavecchia, diretti dal dottor Giovanni Lucches, lo hanno arrestato per spaccio e detenzione ai fini di spacci di sostanza stupefacente. Ad allertare gli agenti il continuo via vai di giovanissimi fuori e dentro la pizzeria, un andirivieni apparentemente ingiustificato visto che quasi nessuno si fermava a consumare. Così una volante ha fermato una coppia di ragazzi all'uscita dell'esercizio commerciale: durante la perquisizione gli agenti gli hanno trovato addosso un pacchetto contenente poco meno di mezzo grammo di cocaina. Instantanea la perquisizione della pizzeria che ha portato al ritrovamento di 22 grammi di cocaina, già divisi in "pezzi" pronti per essere venduti, assieme a 2450 euro, presumibilmente soldi ricavati dallo spaccio. La perquisizione è poi proseguita nell'appartamento del 40enne, dove sono stati rinvenuti altri 5 grammi di hascisc e cocaina. L'uomo è stato arrestato e tradotto nel nuovo complesso penitenziario di Borgata Aurelia.