Il piccolo Gabriel Feroleto
in foto: Il piccolo Gabriel Feroleto

La pm Valentina Maisto ha chiesto il giudizio immediato per Donatella Di Bona e Nicola Feroleto, mamma e papà del piccolo Gabriel Feroleto, del cui omicidio i due sono accusati. Il gip ora avrà cinque giorni per decidere se accettare la richiesta della procura e, in caso positivo, per fissare la data della prima udienza del processo. Gli imputati potranno chiedere di essere giudicati con rito alternativo a quello ordinario. In pratica secondo gli inquirenti di Cassino le prove raccolte dai carabinieri sarebbero così schiaccianti da poter chiedere un giudizio immediato, cioè la fissazione della data del processo senza passare per l'udienza preliminare.

Le accuse a Donatella Di Bona e Nicola Feroleto

Donatella Di Bona, 28 anni è accusata di aver strangolato e ucciso il figlio di due anni, il piccolo Gabriel Feroleto nelle campagne di Piedimonte San Germano (Frosinone). L'obiettivo dei suoi avvocati è dimostrare che la donna non fosse capace di intendere e di volere, o lo fosse parzialmente, quando uccise il figlio. Probabile che i legali chiederanno anche il giudizio con rito abbreviato per ottenere, come prevede la legge, uno sconto di un terzo sulla pena. Secondo i risultati dell'autopsia il piccolo Gabriel sarebbe stato strangolato per circa dieci minuti. Dell'omicidio del piccolo è stato accusato anche Nicola Feroleto che, al contrario della madre, ha negato sempre ogni responsabilità. Nel corso degli interrogatori ha dichiarato di non trovarsi in quel luogo al momento dei fatti e soprattutto se fosse stato presente, avrebbe fatto di tutto per impedire all'ex compagna di uccidere il figlio.